Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Territorio e Ambiente > Energia e Ambiente > Al via la sfida per la Capitale Verde Europea 2020

Al via la sfida per la Capitale Verde Europea 2020

In questa edizione la Commissione Ue annuncia incentivi finanziari per i vincitori
giornale dei comuni

Il premio per la Capitale verde d’Europa diventa sempre più allettante. Da questa edizione anche a livello finanziario. I dati parlano chiaro: i vincitori delle due competizioni hanno visto un incremento dei livelli di turismo, una copertura della stampa mondiale, la crescita del profilo internazionale, maggiori opportunità di fare rete, alleanze, investimenti stranieri, sostegno finanziario pubblico a progetti ambientali e al continuo miglioramento della eco-sostenibilità. Ma la novità è che per la prima volta la Commissione premierà con un incentivo finanziario la città vincitrice del Titolo.

Al via, dunque, la competizione per la Capitale Verde Europea 2020 e per i premi Green Leaf 2019. A lanciarla nei giorni scorsi è stata la Commissione europea. Per la prima volta – si legge in una nota – allo scopo di celebrare i 10 anni del contest per la Capitale Verde d’Europa e per incoraggiare più città a partecipare, la Commissione premierà con un incentivo finanziario (previa approvazione del bilancio Ue 2018 e approvazione da parte del Collegio della decisione di finanziamento 2018 per il programma Life) di 350mila euro la città vincitrice del titolo per il 2020 (per le città con più di 100mila abitanti) e di 75mila euro il vincitore del titolo European Green Leaf 2019 (città di dimensioni inferiori, sopra i 20mila abitanti).

“La Capitale Verde Europea e il Green Leaf Award – ha dichiarato il commissario europeo per l’Ambiente Karmenu Vella – stanno diventando sempre più importanti nel tentativo di gestire le nostre città rispetto alle sfide della crescita della popolazione, della pressione sulle risorse e delle nostre responsabilità nell’affrontare i cambiamenti climatici. Con più di due terzi degli europei che ora vivono nelle nostre città, dobbiamo continuare a innovare e trovare nuove e migliori soluzioni sostenibili per gestire la nostra vita, come viaggiare, mangiare e creare posti di lavoro ‘verdi’. Le Capitali Verdi Europee e i Green Leaf Awards offrono un’ispirazione e una motivazione vitali per aiutare le città a trovare soluzioni, sia a livello europeo che globale”.

I due riconoscimenti sono aperti alle città degli Stati membri dell’Ue, dei Paesi candidati, di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Per entrambi i premi, le città possono richiedere maggiori informazioni e candidarsi tramite il sito web dello European Green Capital Award. Il termine per la presentazione delle candidature è il 18 ottobre 2017.

Il premio europeo Capitale Verde è assegnato a una città all’avanguardia in una vita urbana rispettosa dell’ambiente. Un gruppo di esperti indipendenti valuta l’andamento delle città concorrenti seguendo 12 criteri ambientali. La giuria considera l’impegno per il miglioramento continuo dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, nonché la capacità di comunicazione e la misura in cui potrebbero agire come riferimento, diffondendo il modello ‘Capitale Verde’ e ‘Green Leaf’.

Dal 2010 ad oggi il titolo di Capitale Verde Europea è stato assegnato a nove città: Stoccolma, Svezia; Amburgo, Germania (2011); Vitoria- Gasteiz, Spagna (2012); Nantes, Francia (2013); Copenaghen, Danimarca (2014); Bristol, Regno Unito (2015); Lubiana, Slovenia (2016); Essen, Germania (2017); Nijmegen, Paesi Bassi (2018). La Capitale Verde Europea del 2019 sarà annunciata in occasione di una cerimonia di premiazione a Essen del 2 giugno 2017.

A seguito del successo di questo premio, molte città minori cercano riconoscimento da parte dell’Ue per i loro sforzi e l’impegno nei settori ambiente e sostenibilità. In risposta, la Commissione europea ha lanciato l’iniziativa europea Green Leaf (Egl).

Articoli Correlati

rinnovabili

Fonti rinnovabili, il Consiglio di Stato conferma il favor normativo per la semplificazione degli impianti FER

Dalle direttive europee ai più recenti decreti legislativi, il quadro normativo rafforza procedure accelerate e obiettivi di decarbonizzazione, bilanciando sviluppo energetico e tutela del territorio....
rinnovabili fotovoltaico arte

Fotovoltaico: legittimo il diniego se l’impianto ricade nella fascia di rispetto dei beni culturali

La pronuncia del giudice amministrativo chiarisce i confini tra le aree idonee e le tutele paesaggistiche per i progetti di energia rinnovabile...
rinnovabili fer energia ambiente

Fotovoltaico a terra nelle aree agricole: la Consulta conferma il divieto, non viola la Costituzione

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 127/2026, respinge i dubbi sollevati dal TAR Lazio: la disciplina bilancia sviluppo delle rinnovabili, tutela del suolo e salvaguardia del paesaggio agricolo....

ANCI Risponde