Si è inaugurato oggi presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma il Corso di Alta Formazione in “Sicurezza negli impianti industriali: la Direttiva Seveso e i rischi emergenti dalla transizione energetica”, frutto della collaborazione tra ISPRA e UCBM Academy. Il percorso, rivolto a professionisti e operatori del settore, punta a fornire competenze operative per applicare correttamente la Direttiva Seveso III – recepita in Italia dieci anni fa con il decreto legislativo n. 105/2015 – e per gestire le attività di controllo negli stabilimenti industriali, tenendo conto dei nuovi processi introdotti dalla transizione energetica.
Il corso fa parte dell’offerta formativa della Scuola di Specializzazione in Discipline Ambientali di ISPRA e si inserisce nell’impegno dell’istituto e del Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente (SNPA) nella prevenzione dei rischi industriali, nelle ispezioni e nei controlli degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante. Solo nel 2025, il SNPA ha effettuato circa 300 ispezioni Seveso su scala nazionale, mentre le attività ispettive su impianti sottoposti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) hanno raggiunto il 93% delle verifiche programmate.
Tra le novità introdotte dalla Direttiva Seveso III, l’adeguamento al regolamento europeo CLP sulle sostanze chimiche, la semplificazione degli oneri amministrativi e una maggiore chiarezza delle norme. Il corso intende dunque unire formazione teorica e pratica, fornendo strumenti utili per prevenire incidenti e garantire la sicurezza nei siti industriali, in un contesto in rapida evoluzione tecnologica e ambientale.
Fonte: ISPRA