Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Cultura > MiC: 5 milioni di euro per i piccoli editori

MiC: 5 milioni di euro per i piccoli editori

Presentato al Ministero della Cultura il bando “Voucher di sostegno”: contributi a fondo perduto fino a 15 mila euro per microimprese. Focus su fiere, digitalizzazione e occupazione in un mercato che segna +8,7% per le librerie indipendenti
giornale dei comuni

È stato presentato presso la sede del Ministero della Cultura (MiC), il nuovo bando “Voucher di sostegno per i piccoli editori”. L’iniziativa, promossa dal Ministero tramite il Centro per il libro e la lettura (Cepell), stanzia 5 milioni di euro destinato alle realtà editoriali di dimensioni ridotte, fucine di talenti e custodi della bibliodiversità, in un messaggio di saluto, il Ministro della Cultura Giuli ha definito i piccoli editori come una componente vitale del nostro ecosistema.

“L’intervento a favore di questi presìdi essenziali sostiene il libro come strumento di libertà, conoscenza e crescita civile”, ha dichiarato Giuli.

Il Ministro ha poi fornito dati incoraggianti sull’andamento del settore nei primi 3 mesi del 2026, evidenziando come le vendite siano in crescita. In particolare, le librerie indipendenti hanno registrato una performance straordinaria, con un +9% a valore e un +7% a copie, segnale di una filiera dinamica pronta a rispondere agli stimoli se sostenuta.

I dettagli del bando

Il bando, illustrato da Pasetti (Invitalia), si rivolge alle microimprese: realtà con 10 dipendenti e un fatturato non superiore ai 2 mln. di euro. Le imprese idonee potranno beneficiare di un incentivo a fondo perduto fino a un massimo di 15.000 euro. Le risorse potranno essere investite in 3 direttrici principali:

  • promozione internazionale: spese per la partecipazione a fiere del libro nazionali e internazionali
  • innovazione digitale: adozione di strumenti tecnologici per migliorare produzione, gestione e vendita
  • lavoro: incentivi per l’assunzione di personale qualificato o il consolidamento dell’occupazione esistente.

Paola Passarelli, Direttore generale Biblioteche e Istituti culturali, ha sottolineato come l’obiettivo sia “rafforzare e migliorare la qualità della produzione culturale”, mentre Luciano Lanna, Direttore del Cepell, ha ricordato il ruolo dei piccoli editori come “laboratori di idee” che proteggono storie che altrimenti rimarrebbero invisibili.

Come presentare domanda

Il processo sarà gestito interamente sulla piattaforma di Invitalia. Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 12 del 20 giugno 2026. Questa iniziativa non resterà isolata: è stato annunciato che, nel corso dell’anno, verrà avviato un progetto da 8 milioni di euro dedicato al sostegno dell’intera filiera del libro, a conferma di una strategia di lungo periodo per il comparto editoriale nazionale.

Fonte: Ministero della cultura

Articoli Correlati

Comune di Genova, nuove linee guida per eventi sostenibili: approvata la delibera

Genova approva nuove linee guida per la gestione sostenibile degli eventi, in linea con la normativa UNI ISO 20121:2024. Previsti standard ESG più stringenti per organizzatori e partner e un...

Brescia: l’arte a portata di click, nasce “Prospero”, l’archivio digitale dei Musei Civici

Dal web ai depositi segreti, la Fondazione Brescia Musei lancia una piattaforma online per esplorare 90mila capolavori, consultabili 1.100 schede, dai disegni di Inganni alla Pinacoteca Tosio Martinengo...
giornale dei comuni

Eurostat: nel 2025 balzo in avanti per e-book e audiolibri

In occasione della Giornata mondiale del libro, i dati rivelano una crescita del mercato digitale: l’Irlanda guida la classifica, l’Italia ancora indietro...

ANCI Risponde