Il Ministero della Cultura ha stanziato 89,8 milioni di euro per 24 interventi di efficientamento energetico nei luoghi della cultura pubblici del Mezzogiorno, nell’ambito del Programma Nazionale Cultura 2021-2027. Il provvedimento interessa biblioteche, archivi e complessi monumentali statali e regionali, con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni di CO₂ e di migliorare la gestione degli impianti.
Tra i progetti più rilevanti figurano gli interventi al Parco Archeologico di Pompei e al Real Sito di Carditello, simboli del patrimonio nazionale. A Pompei si interverrà su strutture e impianti per rendere più sostenibile l’uso energetico e migliorare la conservazione delle strutture, mentre a Carditello i lavori interesseranno la Delizia Reale, potenziandone il percorso di valorizzazione.
Risorse importanti sono destinate anche alla Cittadella della Cultura di Bari e agli Archivi di Stato di Lecce e Cagliari, per garantire condizioni ambientali più stabili e sicure per i documenti e ottimizzare la fruizione pubblica. Gli interventi comprendono isolamento degli edifici, sostituzione degli infissi, pompe di calore, illuminazione LED e sistemi digitali di gestione dell’energia.
Nel complesso, le opere permetteranno una riduzione media delle emissioni superiore al 63%, pari a oltre 2.900 tonnellate di CO₂ equivalente all’anno, migliorando il comfort per visitatori e operatori e rafforzando la tutela del patrimonio culturale. L’iniziativa conferma l’impegno del Ministero a coniugare tutela, innovazione e responsabilità ambientale nei principali siti culturali pubblici del Paese.
Fonte: MIC