La Regione Sardegna ha dato il via libera allo sblocco di risorse per la realizzazione, manutenzione e messa in sicurezza della viabilità rurale, stanziando 30 milioni di euro. L’investimento è considerato strategico per il settore agricolo e pastorale dell’Isola. Nello specifico, 21,9 mln. di euro saranno destinati a 90 interventi distribuiti in 62 comuni sardi.
L’Assessore regionale all’Agricoltura, Gian Franco Satta, ha sottolineato come le strade rurali non siano un elemento accessorio, ma “un’infrastruttura fondamentale” per la produttività e la sicurezza. L’obiettivo è duplice: sostenere le imprese agricole e pastorali e contrastare le difficoltà generate dall’isolamento infrastrutturale che penalizza molte aree della regione.
“Un’ azienda agricola deve poter lavorare, trasportare le produzioni, accedere ai mercati e muoversi in sicurezza, ha dichiarato Satta, finanziare e realizzare queste opere significa sostenere chi produce valore, identità e lavoro per la Sardegna.” L’assessore ha promesso una “svolta concreta, con tempistiche certe e procedure semplificate”.
Gli interventi finanziati spaziano dalla manutenzione straordinaria al consolidamento del fondo stradale, dal ripristino della percorribilità alla sistemazione del drenaggio, includendo anche la messa in sicurezza e la costruzione di nuove infrastrutture viarie.
Una particolare attenzione sarà riservata alle aree interne e ai territori a vocazione zootecnica e agricola, dove l’esistenza di vie rurali funzionali è essenziale sia per la competitività delle imprese che per la qualità della vita delle comunità locali.
Fonte: Regione Sardegna