Sabato 11 luglio 2026
Sabato 11 luglio 2026

Società consociata

Home > Enti e Personale > Pubblica Amministrazione > Cancellare i piccoli Comuni significa desertificare il Paese

Cancellare i piccoli Comuni significa desertificare il Paese

La concentrazione dei poteri e delle opportunità va contro gli interessi del Paese e produce la diaspora di antiche tradizioni locali
giornale dei comuni

La pubblica amministrazione italiana ha certamente bisogno di riforme incisive, ma occorre evitare scorciatoie semplicistiche. È sbagliato infatti l’assunto secondo il quale un Comune non ha diritto di esistere se conta pochi abitanti, a prescindere dalla sua storia e dalla sua collocazione geografica. Questa riduzione dell’Italia ad un unico modello di grande scala – quando sappiamo bene che il nostro Paese è fatto in prevalenza di aree rurali, interne e montane – è fuori da ogni buon senso. Condivido a pieno, pertanto, lo spirito dell’appello sottoscritto oggi a Volterra da parte di molti sindaci di piccoli Comuni.. Sarà anche poco di moda oggi, ma io insisto a ritenere che la strada della concentrazione dei poteri e delle opportunità va contro gli interessi di tutto il Paese e produce le condizioni per un processo di desertificazione istituzionale alla quale rischiano di conseguire la diaspora di antiche tradizioni locali, lo spopolamento e l’abbandono dell’ambiente. In questo modo si va incontro all’impoverimento delle stesse potenzialità economiche del territorio.

Articoli Correlati

Nomine nelle società partecipate, il Consiglio di Stato esclude il risarcimento per mancata designazione

La scelta dell’ente resta caratterizzata da valutazioni discrezionali e fiduciarie: senza prova della lesione di una concreta aspettativa alla nomina non può configurarsi alcun danno risarcibile...
conferenza di servizi

Illegittima l’archiviazione del procedimento senza preavviso se la conferenza di servizi è sospesa

Il Tar Lazio chiarisce che l'autovincolo della pubblica amministrazione impone il rispetto del contraddittorio e dei principi di buona fede, impedendo arresti procedimentali dovuti al mero decorso del tempo....

Riforma della pubblica amministrazione: cambiano le regole per la valutazione e l’accesso alla dirigenza

Approvata la legge n. 119/2026: introduce la valutazione multidimensionale, tetti ai premi di merito e una quota del 30 per cento riservata allo sviluppo di carriera interno per i nuovi...

ANCI Risponde