Tar Campania: niente accesso agli atti per la strategia difensiva dell’ente

Il Tar Campania esclude l’accesso a un atto di citazione redatto dai legali della Provincia: tali documenti rientrano nella strategia processuale interna e sono sottratti sia all’accesso ex legge 241/1990 sia all’accesso civico generalizzato. Confermata l’assenza di un interesse diretto, concreto e attuale.
TAR Lazio: illegittima l’archiviazione del PAUR dopo la sospensione della conferenza di servizi senza contraddittorio

Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio chiarisce che, una volta sospesa la conferenza di servizi per consentire l’adeguamento istruttorio, l’amministrazione non può disporre l’archiviazione del procedimento in assenza di preavviso di rigetto e di un effettivo confronto procedimentale con il proponente, dovendo garantire i principi di leale collaborazione e buon andamento.
TAR Lazio: legittima la sola graduatoria dei vincitori nei concorsi PNRR scuola

Per il TAR Lazio non sussiste alcun obbligo di pubblicare un elenco completo degli idonei nei concorsi PNRR per docenti: la disciplina di gara, ispirata a esigenze di speditezza e contenimento dei tempi, consente la sola formazione della graduatoria dei vincitori, ferma la mera possibilità di accesso ai punteggi e alle posizioni individuali.
ANAC, legittima l’annotazione nel casellario anche per risoluzione contrattuale: il TAR ribadisce i limiti del sindacato sull’utilità della notizia

Il TAR Lazio conferma la piena legittimità dell’annotazione disposta dall’Autorità nel casellario informatico dei contratti pubblici, chiarendo che, nei casi di risoluzione contrattuale, l’ANAC deve svolgere una valutazione sommaria ma non può essere chiamata a sostituirsi al giudice del merito. Centrale il principio per cui l’annotazione è illegittima solo in presenza di manifesta infondatezza o palese inutilità della notizia
Impianti FER in area idonea: il parere paesaggistico non è vincolante, obbligo di nuovo bilanciamento per l’amministrazione

Il TAR Lazio ribadisce che, nei procedimenti relativi a impianti da fonti rinnovabili in aree idonee ex lege, il parere dell’autorità paesaggistica ha natura non vincolante e impone all’amministrazione procedente un autonomo bilanciamento degli interessi. Il richiamo automatico ai vincoli paesaggistici non può sostituire la valutazione discrezionale richiesta dalla normativa statale.
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TAR Lazio: la vendita al minuto di bevande integra il presupposto dell’art. 86 TULPS ai fini dell’installazione di apparecchi da intrattenimento

Cancellazione dal RIES illegittima se fondata su una lettura meramente formale della SCIA: il giudice amministrativo ribadisce la rilevanza sostanziale dell’attività esercitata e l’equiparazione tra vendita al minuto e somministrazione ai fini del titolo di pubblica sicurezza.
Acquisizione di opere abusive ex art. 31 DPR 380/2001: atto dovuto e niente comunicazione di avvio del procedimento, ma serve motivazione sulla sanzione pecuniaria

Il TAR Piemonte ribadisce la natura vincolata dell’acquisizione gratuita al patrimonio comunale in caso di inottemperanza all’ordine di demolizione, escludendo gli obblighi partecipativi e di comunicazione. Illegittima, invece, la sanzione pecuniaria priva di adeguata motivazione sulla quantificazione.
TAR Piemonte: obbligatorio il preavviso di rigetto anche nei procedimenti paesaggistici discrezionali. Annullamento del diniego se manca il contraddittorio procedimentale

Il TAR Piemonte ribadisce la natura indefettibile della comunicazione dei motivi ostativi ex art. 10-bis L. 241/1990 nei procedimenti di autorizzazione paesaggistica, qualificati da ampia discrezionalità tecnico-valutativa. L’omissione del contraddittorio anticipato comporta l’illegittimità del provvedimento, senza possibilità di sanatoria ex art. 21-octies L. 241/1990 nei casi disciplinati dal d.l. n. 76/2020.
Sull’inedificabilità da vincolo cimiteriale: le condizioni per la deroga restano eccezionali e legate all’interesse pubblico

Il T.a.r. Campania chiarisce la natura del vincolo cimiteriale: pur trattandosi di una limitazione generale e assoluta all’edificabilità, esso non esclude in via automatica interventi compatibili con le sue finalità e può essere derogato solo in presenza di un concreto interesse pubblico adeguatamente motivato