Silenzio della PA solo su atti provvedimentali: esclusa tutela ex artt. 31 e 117 c.p.a. per la richiesta di meri interventi materiali

Il Consiglio di Stato ribadisce che l’azione avverso il silenzio-inadempimento presuppone un obbligo giuridico di provvedere su un’istanza volta all’adozione di atti amministrativi tipizzati, non essendo invece esperibile quando il privato solleciti esclusivamente attività materiali di manutenzione o ripristino.
PEC e tempestività delle istanze: rileva esclusivamente l’orario di acquisizione al protocollo dell’ente

Con la sentenza n. 04310/2026 (R.G. 00283/2026), il Consiglio di Stato chiarisce che, nelle procedure a evidenza pubblica regolate da lex specialis, il momento rilevante ai fini della tempestività dell’istanza è quello della ricezione al protocollo dell’amministrazione e non quello desumibile dalle ricevute di accettazione o consegna della PEC al mittente.
Concorsi pubblici, illegittima la prova orale senza sorteggio dei quesiti: nullo il sistema delle buste numerate

Il Consiglio di Stato (sez. V, sentenza n. 4308/2026) ribadisce il carattere vincolante dell’articolo 12 del d.P.R. 487/1994: nelle prove orali il sorteggio delle domande è obbligatorio e non può essere sostituito dalla semplice scelta di buste numerate, pena la violazione dei principi di imparzialità e trasparenza.
Polizia locale, basta la condanna non definitiva per l’esclusione dal concorso: irrilevante la pena sospesa

Il Consiglio di Stato (sez. V, sentenza n. 4306/2026, pubblicata il 28 maggio) chiarisce che, per l’accesso alla polizia municipale, il requisito dell’assenza di condanne detentive per delitti non colposi opera in modo vincolato: la sospensione condizionale della pena non elimina l’effetto ostativo né impone valutazioni discrezionali alla Pa.
Urbanistica, gli obblighi su standard e aree pubbliche non si prescrivono e seguono l’immobile

Il Consiglio di Stato chiarisce che gli obblighi urbanistici relativi alla cessione o all’asservimento di aree a standard hanno natura pubblicistica, non sono soggetti a prescrizione ordinaria e si trasferiscono agli aventi causa. Sentenza n. 4296/2026
Cambio d’uso da agriturismo a residenziale, il Consiglio di Stato conferma gli oneri se manca il nesso con il fondo agricolo

Per i giudici di Palazzo Spada, l’esenzione dal contributo di costruzione prevista per gli imprenditori agricoli richiede un effettivo rapporto funzionale tra immobile e conduzione del fondo. Rilevante urbanisticamente anche il mutamento senza opere da uso rurale a residenziale (Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 4295/2026).
Como: arriva la campagna “InsospettABILI” per difendere l’identità digitale dalle cyber truffe

Dal 16 al 18 giugno, la Biblioteca “Borsellino” ospita l’iniziativa della Polizia di Stato contro i raggiri online, un percorso interattivo con totem multimediali per calcolare il livello di vulnerabilità
Roma: il servizio di facilitazione digitale prosegue negli uffici anagrafici

Dopo il PNRR, l’Amministrazione Capitolina finanzia il progetto per supportare i cittadini nell’accesso ai servizi online. Assistenza gratuita grazie a Fondazione Mondo Digitale e Zètema.
Sanatoria edilizia, il nomen iuris non conta: prevale la natura effettiva dell’opera

Per il Consiglio di Stato (sez. II, sentenza n. 4289 del 27 maggio 2026) la qualificazione di un manufatto edilizio dipende dalle sue caratteristiche concrete e non dalla definizione formale utilizzata nel titolo. Il silenzio-rigetto sull’istanza di sanatoria non consuma inoltre il potere del Comune di decidere tardivamente.