Home > Attualità > AGEL > Sanatoria edilizia, il nomen iuris non conta: prevale la natura effettiva dell’opera
Sanatoria edilizia, il nomen iuris non conta: prevale la natura effettiva dell’opera
Per il Consiglio di Stato (sez. II, sentenza n. 4289 del 27 maggio 2026) la qualificazione di un manufatto edilizio dipende dalle sue caratteristiche concrete e non dalla definizione formale utilizzata nel titolo. Il silenzio-rigetto sull’istanza di sanatoria non consuma inoltre il potere del Comune di decidere tardivamente.
di Redazione
Per il Consiglio di Stato (sez. II, sentenza n. 4289 del 27 maggio 2026) la qualificazione di un manufatto edilizio dipende dalle sue caratteristiche concrete e non dalla definizione formale utilizzata nel titolo. Il silenzio-rigetto sull’istanza di sanatoria non consuma inoltre il potere del Comune di decidere tardivamente.
Il Consiglio di Stato chiarisce che le scelte urbanistiche comunali basate su studi sul traffico escludono soluzioni alternative per i privati: legittimo il divieto di accesso carraio secondario se previsto...
Il Consiglio di Stato chiarisce la portata del vincolo territoriale: il mancato rientro in rimessa per brevi periodi non dimostra l'interruzione del legame con la comunità locale...
Il Consiglio di Stato conferma la validità del vincolo territoriale: l'autorimessa deve essere situata nel comune che ha rilasciato l'autorizzazione e non basta la disponibilità di una sede generica nell'area...