Sanatoria edilizia, niente permesso “condizionato”: la doppia conformità va verificata sull’opera già realizzata

Il Consiglio di Stato ribadisce che l’accertamento di conformità ex articolo 36 del Dpr 380/2001 ha natura vincolata e non può dipendere da interventi correttivi successivi. Irrilevante una compatibilità paesaggistica subordinata a prescrizioni
Alloggi di servizio, illegittimo lo sgombero senza adeguata istruttoria sul titolo: decisivo il rapporto di lavoro con la P.A.

Il TAR Lazio chiarisce che il potere di riacquisizione degli alloggi di servizio presuppone una puntuale verifica del titolo di detenzione e della normativa regolatoria applicabile: non è sufficiente una motivazione fondata su accertamenti incompleti o su presupposti organizzativi non esplicitati nell’atto
Addizionale sui diritti di imbarco e riparto dei fondi: nessun automatismo e diritto subordinato al decreto ministeriale

Il TAR Lazio ribadisce che, dopo la riforma del 2007, la distribuzione delle risorse non segue più un criterio automatico ma dipende da un atto di alta amministrazione con funzione costitutiva del diritto. Anche per il periodo 2017-2019 permane la necessità di mediazione ministeriale in funzione degli obiettivi di risparmio pubblico
TAR Lazio, equipollenza dei diplomi e obbligo di istruttoria completa: illegittima l’esclusione non motivata di corsi analoghi

Il TAR Lazio ribadisce che, in materia di equiparazione di titoli di studio, l’Amministrazione non può fondare la comparazione su un’istruttoria parziale: quando emergono percorsi formativi sostanzialmente analoghi, l’esclusione di alcune annualità richiede una motivazione puntuale e non può tradursi in una scelta arbitraria
TAR Lazio: i proprietari non possono impugnare il decreto di finanziamento dell’opera pubblica se manca una lesione diretta del diritto dominicale

Per il Tribunale amministrativo, l’atto di allocazione delle risorse resta estraneo alla sequenza espropriativa e non incide in modo immediato sulla posizione dei proprietari: la tutela giurisdizionale sorge solo in presenza di atti effettivamente ablatori o comunque lesivi.
Silenzio della PA e termini perentori nel procedimento energetico: il TAR ribadisce l’obbligo di provvedere entro 60 giorni

Il TAR Lazio conferma che il superamento del termine di conclusione del procedimento unico ex art. 12 d.lgs. 387/2003 integra silenzio-inadempimento, imponendo all’amministrazione di adottare un provvedimento espresso senza che possano rilevare carenze organizzative o inerzie istruttorie.
Concessioni su suolo pubblico: no al rinnovo tacito e alla compensazione automatica dei canoni. Il TAR Lazio conferma la decadenza

Con sentenza n. 10015/2026 (reg. prov. coll.), n. 13364/2025 (reg. ric.), il TAR Lazio ribadisce che le concessioni di occupazione di suolo pubblico non possono ritenersi prorogate per fatti concludenti né per inerzia dell’amministrazione: serve sempre un atto espresso e una verifica puntuale della regolarità contabile e amministrativa
Accesso civico alle spese pubbliche: il TAR Lazio ribadisce limiti e finalità della trasparenza

Il TAR Lazio chiarisce l’ambito dell’accesso civico generalizzato, richiamandone la funzione di controllo diffuso sull’uso delle risorse pubbliche, ma anche i limiti rispetto a richieste che si trasformino in indagini generalizzate sull’attività amministrativa.
Revoca di autorizzazione per stazione radio base: il Consiglio di Stato fissa i limiti del potere di autotutela

Il Consiglio di Stato chiarisce che la revoca di un’autorizzazione formatasi per silenzio assenso e coperta da giudicato può avvenire solo in presenza dei rigorosi presupposti previsti dalla legge sul procedimento amministrativo