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Sardegna, sì alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica

Un piano da 6 milioni di euro per il recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per il sostegno all’affitto di famiglie in difficoltà
giornale dei comuni

Un piano da 6 milioni di euro per il recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per il sostegno all’affitto di famiglie in difficoltà. A deliberarlo è stata la Giunta regionale che ha messo l’accento sull’esigenza di rafforzare i programmi a sostegno del problema abitativo e, in quest’ottica, della manutenzione degli edifici pubblici. Due milioni saranno riservati agli interventi di riqualificazione, per un massimo di 50.000 euro per alloggio; due milioni dedicati a migliorare o a rendere fruibili le parti comuni degli immobili; circa 350.000 euro serviranno per ristrutturazioni definite minori, fino a 15.000 euro per abitazione. Lo scorso anno gli interventi rivolti agli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono stati circa 752, quasi tutti eseguiti da imprese sarde. Nel 2015 lo stanziamento è stato suddiviso tra l’Agenzia regionale Area e i Comuni. Quest’anno è stato invece deciso che le somme saranno date esclusivamente ai Comuni, considerato il rilevante fabbisogno manutentivo degli immobili pubblici nei diversi territori. Ma non è tutto: la stessa delibera della Regione Sardegna consente il finanziamento, con ulteriori 2 milioni di euro, per le spese d’affitto a supporto delle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico. Il bando 2016 manterrà gli stessi criteri di quello precedente. La scadenza per la presentazione delle istanze comunali è fissata per il 31 agosto 2016.

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