Venerdì 10 luglio 2026
Venerdì 10 luglio 2026

Società consociata

Home > Digitale > Innovazione > Tar Puglia: la Pa non riesce ad aprire i file con l’offerta? Illegittima l’esclusione dalla gara

Tar Puglia: la Pa non riesce ad aprire i file con l’offerta? Illegittima l’esclusione dalla gara

Un comune pugliese aveva escluso una società dalla procedura di gara per l’impossibilità di procedere all'apertura dei file
giornale dei comuni

Il Tribunale amministrativo di Bari, con la sentenza 18 dicembre 2015 n. 1646, ha condannato un comune della provincia di Bari a risarcire una ditta perché esclusa illegittimamente dalla gara. Ma veniamo ai fatti: la società ricorrente aveva partecipato alla procedura aperta indetta dal comune, tramite piattaforma Mepa, con aggiudicazione secondo il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per la fornitura e montaggio degli arredi necessari per l’auditorium, uffici, laboratori e sevizi.

Ebbene, l’Ente ha escluso la ditta ricorrente dalla procedura di gara, non essendo stato possibile procedere all’apertura dei file, firmati digitalmente, benché inviati tempestivamente secondo le modalità telematiche individuate dalla lex specialis. La Commissione di gara ha evidenziato di non aver potuto valutare l’offerta utilizzando l’ulteriore documentazione (non firmata digitalmente) presentata dietro specifica richiesta della S.A., a termini di gara scaduti, per l’impossibilità di verificarne la corrispondenza rispetto alla documentazione originariamente inviata, per non pregiudicare l’imparzialità della valutazione, a danno dell’altro concorrente in gara.

Ma dalla perizia di parte, come sottolineano i giudici amministrativi baresi, è emerso che i “file” forniti dal ricorrente, risultavano perfettamente leggibili e privi di qualsivoglia errore informatico che potesse comprometterne la lettura e che eventuali problemi nella loro apertura e lettura erano da addebitarsi alla mancanza di conoscenze (di base) o strumentazioni informatiche (software di base) di chi era addetto alla ricezione di tali documenti; che la sottoscrizione digitale degli stessi è stata effettuata nei termini di gara, e non era dunque modificabile in data successiva a quella riportata; anche i file non firmati digitalmente, inoltre, inviati a titolo di cortesia, risultavano essere perfettamente leggibili.

È emerso, pertanto, ad avviso degli stessi giudici, che l’offerta era stata correttamente redatta e trasmessa e che la mancata lettura della documentazione presentata a suo corredo era imputabile esclusivamente a responsabilità della P.A., che avrebbe facilmente potuto ovviare all’inconveniente registrato disponendo un supplemento istruttorio, anche con l’ausilio di personale maggiormente qualificato, in grado di procedere all’utilizzo dei programmi informatici necessari (e, per quanto emerso, scaricabili liberamente da internet nella loro versione gratuita), per poter agevolmente procedere all’apertura dei file trasmessi e pervenuti alla S.A. tramite piattaforma Mepa.

Articoli Correlati

video

Reggio Calabria: online il sito web istituzionale, grafica rinnovata e servizi a portata di clic

Il portale, sviluppato da Hermes in conformità con le linee AgID, punta su accessibilità e trasparenza. Nei prossimi mesi arriverà l’integrazione con PagoPA, App IO, SPID e CIE per semplificare...
salerno

Salerno: online il portale della cultura

Uno strumento digitale, rivoluzionato nella grafica e nei contenuti, per valorizzare l'offerta culturale e turistica della città...
eurostat1

Eurostat: boom dell’alta tecnologia, vendite per 414 miliardi di euro nel 2024

I dati Eurostat dell'edizione 2026 di "Key Figures on European Business" incoronano i settori farmaceutico ed elettronico. Fanalino di coda gli armamenti....

ANCI Risponde