Martedì 21 luglio 2026
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Solo la metà degli italiani si dice cattolico

È quanto emerge da un sondaggio della Swg pubblicato su 'L'Unità'
giornale dei comuni

Italia, paese cattolico? Vale solo per la metà degli italiani. Secondo un sondaggio della Swg pubblicato su ‘L’Unità’, esattamente il 50% degli italiani si dice cattolico; cui potrebbe aggiungersi però un ulteriore 13% di chi si definisce genericamente cristiano. Poi, c’è il 4% di ortodossi e protestanti, il 2% di buddisti, l’1% di ebrei, l’1% di musulmani, l’1% di induisti. Infine, un 8% si dice credente in Dio ma senza alcun riferimento a una religione, mentre il 20% è dichiaratamente ateo. Credente e praticante è soltanto il 22%, il 32% lo è sporadicamente e il 46% non lo è affatto.

Ne consegue che per il 75% degli intervistati – persone con cittadinanza italiana e originarie del nostro Paese – nella società di oggi c’è una minore attenzione alla spiritualità rispetto al passato. La religione riguarda per il 48% prevalentemente il rapporto con se stessi, per il 44% il rapporto con Dio, per il 32% con gli altri esseri umani, per il 13% con la propria comunità e per l’11% con tutta l’umanità.

Al di là della sfera religiosa, gli italiani che credono molto o abbastanza alle coincidenze rappresentano ben il 53% mentre il 41% crede nella fortuna, il 25% nella reincarnazione, il 24% nella predestinazione dell’anima, il 21% nei miracoli dei guaritori, il 18% nel karma, il 17% nell’astrologia, il 16% nella presenza di alieni sulla Terra, un altro 16% nella jella e nel malocchio, sempre il 16% nelle sedute spiritiche, il 14% nella possessione diabolica, il 9% nei tarocchi e un altro 9% nella magia.

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