Oltre a essere da sempre i responsabili del governo delle città, i Sindaci saranno ora anche in prima linea sul fronte del disagio mentale? Stando al protocollo d’intesa firmato il 1° ottobre dal presidente dell’Anci e Sindaco di Bari, Antonio Decaro, e da Fulvio Giardina, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi, la risposta è affermativa. Di durata triennale, l’accordo coinvolge e impegna gli 8mila Sindaci dell’Anci e circa 110mila psicologi in tutta Italia. Obiettivo, la promozione “dei diritti di cittadinanza e di salute, con un’attenzione specifica alle situazioni di esclusione e marginalità”, per “sviluppare in Italia una cultura della prevenzione e di risposta alle povertà, alla mancanza di protezione e alle emergenze sociali”. In particolare, Cnop e Anci si impegnano a organizzare eventi formativi, convegni e seminari, oltre a implementare le competenze psicologiche nelle attività di pronto intervento e servizio sociale, nel supporto all’inserimento lavorativo, negli asili e nei centri educativi, negli interventi di accoglienza e assistenza della popolazione migrante, dei minori e delle vittime di violenza. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto nell’ambito del convegno nazionale organizzato a Bari sul tema “Psicologia e comunità: sviluppo del territorio”. “Una comunità sana è anche più forte è più coesa”, ha commentato Decaro ricordando che “in questi anni a Bari abbiamo creato collaborazioni con gli psicologi nei centri famiglia, in un progetto che coinvolge 20 scuole contro la violenza di genere, per il contrasto alla ludopatia, al gioco d’azzardo e all’utilizzo di sostanze stupefacenti. La collaborazione con gli psicologi ci aiuterà ancora di più a tenere insieme la comunità”.