Lunedì 13 luglio 2026
Lunedì 13 luglio 2026

Società consociata

Home > Diritto e Appalti > Sicurezza > Sicurezza, il governo vara il nuovo decreto: giro di vite su armi bianche e baby gang

Sicurezza, il governo vara il nuovo decreto: giro di vite su armi bianche e baby gang

Le nuove norme introducono il reato di rapina per i gruppi organizzati, sanzioni pecuniarie per i genitori dei minori ammoniti e il divieto di vendita di coltelli ai diciottenni
giornale dei comuni

Il testo coordinato del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recentemente integrato dalla legge di conversione, delinea una strategia di sicurezza basata su tre pilastri: prevenzione della violenza giovanile, contrasto ai patrimoni criminali e potenziamento della sicurezza urbana.

Stretta sulle armi bianche

Una delle novità più rilevanti riguarda il porto di strumenti da punta e da taglio. La normativa inasprisce le pene per chiunque circoli senza giustificato motivo con lame superiori a 8 centimetri o coltelli pieghevoli con blocco lama superiori a 5 centimetri: la sanzione può arrivare fino a tre anni di reclusione. Per i minori, scatta il divieto assoluto di vendita, con l’obbligo per i negozianti e le piattaforme e-commerce di verificare l’età tramite documenti d’identità. In caso di violazione da parte di un minore, i genitori potranno essere sanzionati con una multa fino a 1.000 euro.

Sicurezza urbana e “Daspo” rafforzato

Il provvedimento introduce le “zone a vigilanza rafforzata”. Il prefetto ha ora il potere di individuare aree urbane critiche in cui allontanare per un periodo massimo di 18 mesi soggetti già denunciati per reati contro la persona o il patrimonio. È stata inoltre introdotta la possibilità dell’arresto in flagranza differita per i danneggiamenti avvenuti durante le manifestazioni pubbliche.

Nuove fattispecie di rapina e furto

Il codice penale si arricchisce dell’articolo 628-bis, che punisce severamente le rapine commesse da gruppi organizzati contro banche, uffici postali e furgoni portavalori, specialmente se perpetrate con armi o esplosivi: le pene possono raggiungere i 25 anni di reclusione. Parallelamente, viene equiparato al furto aggravato anche il “furto con destrezza” di dispositivi elettronici, documenti e mezzi di pagamento.

Risorse per la polizia locale

Per sostenere queste misure, il decreto sblocca fondi destinati ai Comuni per il potenziamento dei servizi di controllo. Le risorse potranno essere utilizzate per finanziare assunzioni a tempo determinato e per pagare gli straordinari agli agenti di polizia locale, derogando ai precedenti vincoli di finanza pubblica.

Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Articoli Correlati

taxi

Taxi, sospensione cautelare della licenza legittima in attesa della revoca o della riabilitazione

Il Tar Emilia-Romagna chiarisce che la pubblica amministrazione può sospendere temporaneamente un titolo autorizzatorio per tutelare l’interesse pubblico quando emergono cause ostative, purché rispetti proporzionalità e durata limitata....
sport alluvione

Ordinanze contingibili e urgenti: il sindaco può sospendere eventi pubblici per tutelare l’incolumità collettiva

Il TAR Emilia-Romagna chiarisce i limiti del potere extra ordinem: in presenza di un’emergenza concreta e non fronteggiabile con strumenti ordinari, la sicurezza delle persone prevale sugli interessi economici e...
ludopatie sale da gioco

Contrasto alle ludopatie: la tutela della salute prevale sull’iniziativa economica

Il Consiglio di Stato conferma la legittimità del distanziometro per le sale gioco: la presenza effettiva di un polo universitario, anche non iscritto nei registri regionali delle scuole, basta a...

ANCI Risponde