Martedì 21 luglio 2026
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Sanità, il CIPESS ripartisce 135,6 miliardi del Fondo sanitario nazionale 2025

Definito il riparto delle risorse per il Servizio sanitario nazionale: oltre 135 miliardi destinati a LEA, fondi vincolati, premialità e altre voci. La quota principale va ai livelli essenziali di assistenza
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Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) ha approvato il riparto del Fondo sanitario nazionale 2025, pari complessivamente a 135,576 miliardi di euro destinati al finanziamento del Servizio sanitario nazionale.

La parte prevalente delle risorse, circa 130,741 miliardi, è assegnata al finanziamento indistinto dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), che comprendono le prestazioni sanitarie garantite su tutto il territorio nazionale. All’interno di questa quota sono ricompresi anche fondi vincolati a specifiche finalità, tra cui prevenzione, farmaci innovativi, aggiornamento dei LEA, personale sanitario e riduzione delle liste d’attesa.

Ulteriori 2,403 miliardi sono destinati a interventi vincolati per regioni e province autonome, tra cui obiettivi del Piano sanitario nazionale, attività di medicina penitenziaria, borse di studio e programmi di prevenzione e potenziamento dei servizi territoriali.

A queste risorse si aggiungono circa 947,5 milioni di euro già ripartiti o da ripartire con successivi decreti ministeriali per interventi mirati, mentre 1,143 miliardi sono destinati al finanziamento di altri enti e attività, tra cui istituti zooprofilattici, università e medicina specialistica.

Infine, 341,35 milioni di euro sono accantonati per la quota premiale, da assegnare alle regioni in base a criteri di virtuosità nella gestione del sistema sanitario.

Il riparto, proposto dal Ministero della Salute e approvato dopo le intese in Conferenza Stato-Regioni, definisce quindi la distribuzione delle principali risorse per il finanziamento del sistema sanitario nazionale per il 2025.

Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

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