Home > Diritto e Appalti > AGEL > Permesso di costruire, serve una relazione “qualificata” con il bene: il Tar Brescia chiarisce i limiti della legittimazione
Permesso di costruire, serve una relazione “qualificata” con il bene: il Tar Brescia chiarisce i limiti della legittimazione
La sentenza n. 147/2026 ribadisce che per ottenere il titolo edilizio occorrono disponibilità giuridica e materiale dell’immobile. Esclusa la legittimazione quando il bene sia destinato all’uso pubblico per dicatio ad patriam.
La sentenza n. 147/2026 ribadisce che per ottenere il titolo edilizio occorrono disponibilità giuridica e materiale dell’immobile. Esclusa la legittimazione quando il bene sia destinato all’uso pubblico per dicatio ad patriam.
Il Consiglio di Stato riconosce la legittimazione all’accesso documentale per l’operatore economico attivo nello stesso settore della concessione, anche se non ha partecipato alla procedura di affidamento, quando intenda verificare...
La sentenza chiarisce che il certificato di collaudo è un adempimento successivo e non costitutivo del titolo abilitativo. Il pagamento della sanzione ridotta non vale inoltre come accettazione automatica delle...
Confermata la legittimità delle procedure concorsuali comunali in assenza di avviso pubblico per la selezione dei commissari esterni, valorizzata l’autonomia regolamentare degli enti locali e il principio di sussidiarietà rispetto...