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Parma ha aderito alla Rete Nazionale degli Enti Territoriali contro lo spreco alimentare

‘Sprecozero.net’ mira a promuovere stili di vita attenti al consumo delle risorse energetiche e alimentari
giornale dei comuni

L’adesione del Comune di Parma si inserisce nelle linee di indirizzo strategiche per promuove progetti di valorizzazione e salvaguardia delle risorse ambientali e minimizzazione degli sprechi e della produzione di rifiuti. Si tratta di una dichiarazione di intenti congiunta, firmata assieme ad altri Comuni italiani e promossa dalla Facoltà di agraria dell’Università di Bologna e da Last Minute Market, spin off dell’Università.

Sono diverse le iniziative legate al tema della riduzione degli sprechi alimentari attive sul territorio e sostenute dal Comune direttamente o indirettamente operate da soggetti terzi come Giocampus,il Banco Alimentare, il Last Minute Market e il progetto Crescere in Armonia.

Inoltre, Parma è stata designata Città Creativa per la Gastronomia in una rete internazionale di Città Creative, lanciata dall’UNESCO nel 2004, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le città che fanno della creatività un fattore strategico di sviluppo sostenibile a livello economico, sociale ed ambientale.

Sempre su questo tema, lo scorso maggio si è svolta a Parma una sessione di lavori dedicata alla discussione di documenti specifici inerenti l’ambito gastronomico e alimentare: ”2030 agenda for sustainable development” e “Milan Urban Food Policy Pact”. L’adesione a Sprecozero.net, da parte del Comune, permetterà di dare seguito a progetti innovativi e condivisi con gli altri soggetti coinvolti nella rete, in un rapporto di scambio e di arricchimento reciproco ed anche in vista del maggior coinvolgimento della cittadinanza.

“Nella gestione dei rifiuti è necessaria l’attenzione non solo alla raccolta differenziata – spiega l’assessore all’ambiente Gabriele Folli – ma anche alla riduzione degli sprechi che in campo alimentare assumono anche una dimensione etica particolarmente di attualità nel contesto globale di crisi e di nuove povertà che avanzano. L’impegno preso nella delibera riguarderà dunque tutte le strutture comunali in maniera intersettoriale tra tutti gli assessorati”.

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