Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Enti e Personale > Trasparenza > Mise, i cittadini potranno consultare in qualsiasi momento il Registro Trasparenza

Mise, i cittadini potranno consultare in qualsiasi momento il Registro Trasparenza

Dal 6 settembre è on-line il Registro Trasparenza, lo strumento con cui il Ministero dello Sviluppo economico rende consultabile l’attività della Pubblica Amministrazione
giornale dei comuni

Il Registro Trasparenza si ispira al modello utilizzato dalle Istituzioni europee ed il Ministero dello Sviluppo economico è il primo ad adottarlo in Italia, per rispondere a domande sempre più frequenti, come ad esempio: Quali interessi vengono perseguiti? Da parte di chi? Con quali dotazioni di bilancio? Attraverso un processo decisionale aperto diventa infatti più semplice garantire una rappresentanza equilibrata ed evitare pressioni indebite o un accesso illegittimo alle informazioni o ai responsabili delle decisioni. La trasparenza è inoltre un elemento fondamentale per incoraggiare i cittadini a partecipare attivamente all’attività pubblica.

Il Registro intende garantire che le decisioni vengano prese nel modo più partecipativo possibile, considerato che il Mise e le sue articolazioni interagiscono con un’ampia gamma di gruppi ed organizzazioni che rappresentano interessi specifici; che le interazioni tra Ministero dello Sviluppo economico ed i suoi interlocutori siano trasparenti attraverso la pubblicazione e l’aggiornamento del profilo di questi soggetti (attività, dati finanziari ed economici); che sia favorito il controllo diffuso da parte di cittadini e di utenti sull’operato dell’Amministrazione.

Articoli Correlati

polizia locale

Accesso agli atti negato per le notizie di reato: prevale il segreto investigativo

Il TAR Lazio chiarisce che gli atti formati dalla Polizia Locale nell'esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria restano sottratti all'accesso amministrativo fino ai limiti previsti dal codice di procedura penale...
silenzio accesso

Accesso agli atti e segreto industriale: il giudice dell’ottemperanza limita l’ostensione ai soli documenti autorizzati dal giudicato

Il Consiglio di Stato chiarisce che l’amministrazione, nel dare esecuzione a una sentenza sull’accesso, non può ampliare il perimetro della documentazione già definito dal giudice, ma deve procedere a un...
accesso agli atti

Accesso difensivo, il nome del segnalante non è sempre ostensibile

Il TAR Lazio chiarisce che la tutela in giudizio non giustifica richieste generiche: serve un collegamento concreto tra i documenti richiesti e la posizione giuridica da difendere...

ANCI Risponde