Martedì 21 luglio 2026
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Lombardia: aree dismesse e siti da bonificare

Lo stato dell’arte secondo il Dipartimento di Architettura e Studi urbani del Politecnico di Milano
giornale dei comuni

In Lombardia ci sono 3.393 aree dismesse che occupano una superficie di 4.984 ettari e sono distribuite in 650 Comuni. Lo stato dell’arte lo ha fotografato, sulla base di dati aggiornati al 29 ottobre scorso, il Dipartimento di Architettura e Studi urbani del Politecnico di Milano. In particolare, emerge che il 33% della superficie “dismessa” è localizzata a Milano e provincia, con 988 aree coinvolte; segue Brescia con il 14% e 276 aree, quindi Mantova con il 10% e 201 aree. Troviamo poi con il 9% Pavia (299 aree) e Varese (246 aree). L’8% della superficie dismessa è localizzata a Bergamo e coinvolge 237 aree, il 5% a Monza e Brianza con 489 aree prevalentemente di piccole dimensioni, il 4% a Lecco (289 aree) e a Cremona (95 aree), il 2% a Como con 153 aree. Infine solo l’1% della superficie regionale dismessa interessa rispettivamente i territori di Sondrio (88 aree) e Lodi (32 aree).

Sempre secondo il Dipartimento, nella regione sussistono anche 914 siti da bonificare, quasi la metà dei quali (ben 425) localizzati nella Città metropolitana di Milano, a cui si aggiungono i 188 del capoluogo milanese. A seguire Varese con 86 siti da bonificare, Bergamo con 85, Brescia con 76, Monza e Brianza con 49, Pavia con 46, Mantova con 42, Como con 36, Lodi con 34, Lecco con 24, Cremona con 8 e Sondrio con 3.

 

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