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L’ambizione di Padova, essere una città dalle reti ultraveloci e non solo

Una rete wireless in tutta la città per il monitoraggio ambientale, il controllo dei parcheggi, l’attivazione di servizi health-care per persone anziane o disabili
giornale dei comuni

La vita delle città sta cambiando radicalmente, influenzata sempre più dalla tecnologia. Padova ne è un esempio, impegnata a tutto campo nel processo di adozione dell’Agenda Digitale che condurrà alla digitalizzazione del rapporto tra Pubblica amministrazione, cittadino e impresa al fine di favorire l’erogazione dei servizi attraverso la rete. L’Agenda Digitale è una delle azioni per portare Padova a essere una smart city, mettendo in atto una nuova gestione del territorio che utilizzi tecnologie innovative.

In quest’ottica sta lavorando l’Amministrazione comunale in partneship con Nettrotter, portando Padova a essere la prima città italiana interamente coperta dalla nuova rete wireless LPWAN (Low Power Wide Area network). La rete, basata sulla tecnologia Sigfox, di cui Nettrotter è l’unico soggetto con brevetto in Italia, è dedicata alla sensoristica e all’Internet of Things. Questa collaborazione consentirà al programma Padova Smart City (di cui fanno parte tutte le realtà cittadine quali, tra le altre, Aps Opere e Servizi, l’Università, Hera – Aps) di avere accanto alla fibra ottica comunale e al wi-fi, la disponibilità di un’infrastruttura di rete dedicata alla sensoristica delle nuove potenzialità applicative. Queste ultime vanno dal monitoraggio ambientale (rilevamento dei vari tipi di agenti inquinanti, rumore, condizioni climatiche) alla gestione dell’illuminazione pubblica, al controllo dei parcheggi, al monitoraggio di flussi di persone e mezzi, all’attivazione di servizi di health-care per persone anziane o disabili, al controllo delle acque, all’ottimizzazione dell’asporto rifiuti, al miglioramento della sicurezza degli edifici.

La rete LPWAN di Padova è costituita da un numero limitato di nodi che ricevono i dati dai sensori distribuiti sul territorio cittadino e, in questa prima fase, bastano sei nodi per coprire capillarmente l’intera area del centro storico. La tecnologia LPWAN di Sigfox, infatti, permette a un sensore di essere rilevabile anche a 5 chilometri di distanza. Il numero ridotto di nodi e la necessità di collegare fisicamente i sensori consentono, inoltre, una rapida installazione in contesti in cui non si possano realizzare infrastrutture complesse. I dispositivi di controllo sono alimentati a batterie, che hanno una durata superiore ai cinque anni. Questa nuova rete è uno dei progetti che il Settore servizi informatici e telematici del Comune sta sviluppando per orientare la città verso un’ottica intelligente, con una ricaduta positiva per i cittadini in termini di nuovi prodotti e maggiore efficienza, attraendo nuove imprese e rafforzando quelle esistenti, fornendo al tempo stesso maggiore occupazione. Il dialogo continuo tra device permetterà, infine, un controllo ottimale di sprechi ed emissioni aiutando a gestire in modo razionale e sostenibile la città. Ma non è tutto.  Grazie a un investimento di 11 milioni di euro, Padova è tra le prime città d’Italia ad avere strutture telefoniche di nuova generazione, già operative, al servizio di cittadini e imprese. E proprio questi interventi infrastrutturali riguardanti le reti ultraveloci in città per la telefonia fissa e mobile, sono stati illustrati dall’assessore ai sevizi informatici e telematici del Comune, Stefano Grigoletto: “A Padova il programma di copertura della città ha interessato circa 100.000 unità immobiliari, pari al 95% della popolazione sull’intero territorio comunale, grazie alla posa di 331 chilometri di cavi in fibra ottica. Il risultato raggiunto conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale e di Tim per portare avanti la connessione Internet fino a 100 Megabait/s a famiglie e imprese, ponendo in questo modo Padova nell’elite delle città italiane dove sono disponibili i servizi ‘fibra’ basati sulla tecnologia Fiber to the Cabinet”.

Con la realizzazione a rete ultralarga e di soluzioni dedicate l’area patavina conferma il suo profilo innovativo e il progressivo impegno nella diffusione dei servizi al cittadino, contribuendo in questo modo alla crescita sostenibile dell’economia locale e al miglioramento della qualità della vita di tutti.

 

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