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L’Agenzia del Demanio individua nuovi immobili di proprietà dello Stato

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 17 febbraio 2026: effetto dichiarativo della titolarità statale e possibilità di ricorso entro 60 giorni.
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Con il decreto del 17 febbraio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 3 marzo 2026, l’Agenzia del Demanio ha formalmente individuato un elenco di beni immobili di proprietà dello Stato.

Il provvedimento, firmato dal direttore Alessandra dal Verme, dà attuazione a quanto previsto dall’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito nella legge n. 410 del 2001, che affida all’Agenzia il compito di identificare, sulla base della documentazione disponibile presso archivi e uffici pubblici, i beni appartenenti al patrimonio statale.

L’elenco degli immobili è contenuto nell’Allegato A, parte integrante del decreto. L’atto ha effetto dichiarativo della proprietà in capo allo Stato e produce gli effetti previsti dall’articolo 2644 del codice civile ai fini della trascrizione, con valore sostitutivo anche dell’iscrizione catastale.

Contro l’iscrizione dei beni nell’elenco è ammesso ricorso amministrativo alla stessa Agenzia del Demanio entro sessanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta, fatti salvi gli ulteriori rimedi previsti dall’ordinamento. Gli uffici competenti provvederanno, se necessario, alle operazioni di trascrizione, intavolazione e voltura.

Il decreto precisa inoltre che eventuali difformità nei dati catastali non incidono sulla titolarità del diritto e lascia aperta la possibilità di emanare ulteriori provvedimenti relativi ad altri beni di proprietà statale.

Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

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