Alcuni giorni fa a Sassari e ad Olbia, l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu ha incontrato i sindaci delle due città, Nicola Sanna e Settimo Nizzi, il presidente di Anci Sardegna Emiliano Deiana, le aziende del territorio e le parti sociali.
Il tema centrale dell’incontro è stato quello della mobilità efficiente e di qualità per consentire la tutela dei diritti che vanno da quello della salute, all’istruzione, al lavoro. Il trasporto pubblico locale assume perciò una valenza strategica straordinaria e per questo è necessario scrivere in maniera condivisa la riforma del settore. All’incontro hanno partecipato numerosi sindaci, amministratori e consulenti incaricati dall’assessorato di effettuare uno studio sulla definizione dei bacini di mobilità per il trasporto pubblico. Sono state individuate varie ipotesi sulle quali si è aperto il confronto.
Il metodo di ricerca degli advisor ha previsto la valutazione della domanda sistematica e potenziale, in base ai dati Istat e di Sardegna Statistiche, e dell’insieme dei servizi. “Fatto salvo che i decisori finali saranno la Giunta e il Consiglio regionale, per noi è fondamentale fornire tutti gli elementi di conoscenza necessari, ascoltare e recepire le istanze di tutti gli interlocutori istituzionali “al fine di elaborare una norma congiunta, al di là di qualunque particolarismo – ha detto Careddu”.
Il presidente dell’Anci Sardegna ha apprezzato l’approccio partecipativo della Regione ritenendo la riforma necessaria sia per gli ambiti urbani sia per quelli rurali.