La corruzione si conferma patologia strutturale del sistema-Paese. E’ la stessa Corte dei conti a ribadire, a ondate successive, la gravità del fenomeno. Questa volta è Claudio Galtieri, il procuratore generale, a lanciare l’allarme nel giudizio sul rendiconto generale dello Stato: “La corruzione in Italia mostra effetti negativi sulle risorse pubbliche, spesso devastanti – ha dichiarato – Va affrontata in una logica sistemica che tenga in adeguata considerazione la diffusività del fenomeno e l’insufficienza delle misure finora apprestate dall’ordinamento”.
In particolare, nel mirino del procuratore generale della magistratura contabile finiscono i “meccanismi di controllo” che mostrano spesso “complessità e incongruenze. Il sistema, nel complesso – sottolinea – è scarsamente efficace per assicurare legalità ed efficienza, e per contrastare quei comportamenti illeciti i cui effetti negativi incidono pesantemente sulla finanza pubblica”.