Martedì 21 luglio 2026
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Ispra presenta il nuovo rapporto: il consumo di suolo è ancora un problema

Il documento, curato da SNPA e ISPRA, fornisce il quadro aggiornato sulle dinamiche territoriali in Italia, valutando il degrado del territorio e l'impatto di urbanizzazione e infrastrutture sui servizi ecosistemici. L’evento di presentazione si terrà a Roma il 24 ottobre.
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Il 24 ottobre 2025 sarà presentato a Roma, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il rapporto annuale “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” giunto all’edizione 2025. L’evento si terrà dalle ore 10:00 alle 13:00.

L’appuntamento, curato dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), di cui fa parte l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), è fondamentale per comprendere lo stato di salute del territorio italiano. Il Rapporto, infatti, offre il quadro aggiornato dei processi di trasformazione della copertura del suolo.


Cosa contiene il Rapporto

Il documento, insieme alla relativa cartografia e alle banche dati disponibili per ogni comune, è lo strumento chiave per il monitoraggio delle dinamiche territoriali in Italia.

Nello specifico, le elaborazioni di ISPRA e SNPA permettono di:

  • Valutare il degrado del territorio.
  • Analizzare l’impatto del consumo di suolo, dell’urbanizzazione e delle infrastrutture.
  • Quantificare i danni sul paesaggio e sui servizi ecosistemici, ovvero i benefici che la natura offre all’uomo (come la purificazione dell’aria o la regolazione delle acque).

L’obiettivo è fornire dati precisi a supporto delle politiche volte a contrastare l’artificializzazione e l’impermeabilizzazione del suolo, un fenomeno che in Italia rimane una delle principali minacce ambientali.


Non solo dati: il Photo Contest 2025

Durante l’evento di presentazione del Rapporto 2025, saranno anche esposte e premiate le immagini vincitrici del Photo Contest 2025 intitolato “Uno scatto per raccontare il cambiamento”. Un modo per affiancare alla rigorosa analisi scientifica un’interpretazione visiva e artistica delle trasformazioni in atto sul territorio nazionale.

Maggiori informazioni qui

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