Martedì 21 luglio 2026
Martedì 21 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Welfare > Inps: arrivano i dati sul reddito di inclusione, a dicembre quasi 76.000 domande

Inps: arrivano i dati sul reddito di inclusione, a dicembre quasi 76.000 domande

Con il messaggio n. 24 pubblicato il 5 gennaio 2018 l’Inps illustra le nuove versioni delle procedure internet e intranet per la gestione delle domande
giornale dei comuni

Sono 75.885 le domande di Reddito di Inclusione pervenute all’Inps nel periodo fra il 1° dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018. Le Regioni da cui sono state trasmesse il maggior numero di domande sono la Campania, con 16.686 (22%), e la Sicilia, con 16.366 (21,4%), seguite dalla Calabria, con 10.606 richieste (14,0%). Superiori alle 5.000 le domande trasmesse da Lombardia e Lazio, rispettivamente 5.338 (7,0%) e 5.237 (6,9%).

All’opposto, nella graduatoria, si situano la Puglia e la Provincia Autonoma di Trento, da dove non risultano trasmesse domande, mentre dalla Provincia Autonoma di Bolzano le richieste arrivate sono solamente 8.

Intanto con il messaggio n. 24 pubblicato il 5 gennaio 2018 l’INPS illustra le nuove versioni delle procedure internet e intranet per la gestione delle domande, entrambe in linea dal 30 dicembre 2017.

Si tratta di novità che interessano per lo più i Comuni e gli enti atti alla predisposizione delle domande di reddito di inclusione ma che interesseranno anche i cittadini.

Per quanto riguarda la versione internet sono stati adeguati i controlli sulle date indicate nella sezione ReIcom e nei modelli ReIcom e sono state apportate delle correzioni per le domande dei richiedenti nati all’estero.

Mentre per la versione intranet è stato eliminato il filtro territoriale ed è stata risolta l’anomalia che non consentiva la visualizzazione delle domande per alcune sedi.

In estrema sintesi, il ReI – che può essere richiesto da cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con permesso di lungo soggiorno residenti in Italia da almeno due anni al momento di presentazione della domanda -viene riconosciuto ai nuclei familiari con Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) complessivamente non superiore a 6mila euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro. Il patrimonio familiare sotto forma di depositi e conti correnti non deve poi superare i 10mila euro (8mila per la coppia e 6mila per i single). È poi necessario che l’Isre (l’indicatore reddituale dell’Isee diviso la scala di equivalenza) non superi i 3mila euro.

 

Articoli Correlati

accesso appalti firma impiego pubblico

RUNTS, illegittimo il diniego basato su valutazioni discrezionali sull’attività dell’ente

Il Consiglio di Stato chiarisce i limiti dei controlli dell’amministrazione: l’ufficio del Registro unico nazionale del terzo settore deve verificare la regolarità formale della documentazione e non può sostituirsi al...
disabilità, anziani

Disabilità, il TAR: il progetto di vita non può ridursi a un elenco di referti

La sentenza del TAR Emilia-Romagna chiarisce che il progetto individuale deve tradurre bisogni e diritti in interventi concreti, coordinati e finanziati, pena l'illegittimità dell'atto e il risarcimento del danno....
gare sociali welfare urbanistica

Gare sociali, i protocolli di rete non possono essere sostituiti da precedenti affidamenti di servizi

Il TAR Campania chiarisce che, nei criteri premiali delle procedure per servizi assistenziali, rilevano solo accordi strutturati con soggetti pubblici finalizzati alla collaborazione integrata e all’inclusione degli utenti fragili...

ANCI Risponde