Venerdì 5 giugno 2026
Venerdì 5 giugno 2026

Società consociata

Home > Attualità > I bermuda del Sindaco di Viareggio

I bermuda del Sindaco di Viareggio

Giorgio Del Ghingaro è stato invitato ad uscire da un ristorante perché non indossava i pantaloni lunghi
giornale dei comuni

La disavventura o la figuraccia, benché soffuse di caldo abbraccio ferragostano, senza perciò ripercussioni serie, consegnano il sindaco di Viareggio alla chiacchiera da ombrellone per colpa di un paio di bermuda (indossate contro il regolamento in un locale evidentemente ligio all’etichetta blasonata).

Bisogna rispettare le regole. Ora, se Giorgio del Ghingaro, il primo cittadino viareggino, può avere un motivo di soddisfazione, questo episodio gliene consegna uno formidabile: con umiltà, accettando il richiamo del gestore del locale, egli ha dato prova infatti di interpretare una virtù rara, specie in Italia, ovvero la virtù di riconoscere i propri errori.

Forse, Camera e Senato dovrebbero rivedere i loro regolamenti. A Montecitorio si può entrare senza cravatta (addirittura), a Palazzo Madama invece si mantiene un protocollo più rigido, ma l’obbligo della cravatta non impedisce ad alcuni senatori di entrare nell’emiciclo in pantaloni rossi o scarpe stile footlocker. Che un ristorante della Versilia contempli un galateo più severo di quanto avvenga in Parlamento, anche questo è un segno dei tempi.

L’eleganza formale, e quindi lo stile che determina il rispetto e la concentrazione, laddove ovviamente ciò risulti necessario in ambienti e circostanze particolari, non è materia di esame per studenti di antichistica. Semmai è la cifra di una società, oggi come ieri, perché tutto è accettabile meno riscontrare il fatto assai curioso che l’abito scuro e la cravatta in tono, su camicia bianca, sia ormai l’abito pressoché esclusivo degli addetti alle onoranze funebri. Non si tratta di formalismi esagerati, ma di qualcosa che nella sfera civile dia l’idea di un comune sentire minimo, a partire dal modo in cui ci si presenta in pubblico.

Altrimenti, sia detto senza ingiuria o cattiveria, perché non autorizzare eletti, funzionari e cittadini ad entrare in ciabatte e bermuda nei palazzi delle istituzioni?

Articoli Correlati

libere

«Libere anche qui»: nasce la campagna nazionale contro la violenza di genere digitale. I Comuni chiamati ad agire

Presentata al Senato la campagna sul consenso digitale: un Atlante in 15 punti, una mozione tipo per i Consigli comunali e la richiesta di una legge ad hoc. Dai deepfake...
gemini generated image hl0qf0hl0qf0hl0q

Latina contro il caporalato: il Comune sperimenta un modello nazionale di inclusione lavorativa

160.000 euro per programmi individuali di assistenza e avviamento al lavoro per le vittime dello sfruttamento. Il progetto ANCI, attivo fino al 2027, mette in rete SAI, sindacati e servizi...
accesso agli atti

Accesso agli atti, sì al concorrente dello stesso mercato anche fuori dalla gara

Il Consiglio di Stato riconosce la legittimazione all’accesso documentale per l’operatore economico attivo nello stesso settore della concessione, anche se non ha partecipato alla procedura di affidamento, quando intenda verificare...

ANCI Risponde