È stata definita la nuova programmazione delle risorse del fondo previsto dall’articolo 22 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito con modificazioni dalla legge 27 aprile 2022, n. 34, con una rimodulazione degli stanziamenti per il periodo 2026-2030 e il recupero delle somme residue non impiegate nell’anno 2025.
La revisione delle disponibilità finanziarie è stata disposta con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 giugno 2026, adottato su proposta del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica.
Il provvedimento interviene sulla distribuzione temporale delle risorse del fondo, adeguandone la programmazione agli obiettivi previsti dalla normativa di riferimento e consentendo l’utilizzo delle economie maturate nell’annualità 2025.
Il decreto è stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in attuazione degli obblighi di pubblicità previsti dalla normativa vigente.
La rimodulazione rappresenta un aggiornamento degli strumenti finanziari destinati a sostenere gli interventi collegati alle finalità del fondo istituito dal decreto-legge n. 17/2022, nell’ambito delle misure nazionali per l’energia e la competitività del sistema produttivo.