Mercoledì 8 luglio 2026
Mercoledì 8 luglio 2026

Società consociata

Home > Attualità > Energia e Ambiente > Fondo per la transizione energetica: rimodulate le risorse disponibili fino al 2030

Fondo per la transizione energetica: rimodulate le risorse disponibili fino al 2030

Il provvedimento aggiorna la programmazione finanziaria del fondo istituito dal decreto-legge n. 17/2022, includendo anche le somme non utilizzate nel 2025
energia rinnovabile pannelli solari

È stata definita la nuova programmazione delle risorse del fondo previsto dall’articolo 22 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, convertito con modificazioni dalla legge 27 aprile 2022, n. 34, con una rimodulazione degli stanziamenti per il periodo 2026-2030 e il recupero delle somme residue non impiegate nell’anno 2025.

La revisione delle disponibilità finanziarie è stata disposta con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 giugno 2026, adottato su proposta del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica.

Il provvedimento interviene sulla distribuzione temporale delle risorse del fondo, adeguandone la programmazione agli obiettivi previsti dalla normativa di riferimento e consentendo l’utilizzo delle economie maturate nell’annualità 2025.

Il decreto è stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in attuazione degli obblighi di pubblicità previsti dalla normativa vigente.

La rimodulazione rappresenta un aggiornamento degli strumenti finanziari destinati a sostenere gli interventi collegati alle finalità del fondo istituito dal decreto-legge n. 17/2022, nell’ambito delle misure nazionali per l’energia e la competitività del sistema produttivo.

Articoli Correlati

antenne 5g

Impianti telefonia mobile, il Comune deve valutare alternative e co-siting prima di autorizzare nuove antenne

Il TAR Emilia-Romagna chiarisce che i criteri comunali di localizzazione hanno natura preferenziale e non possono tradursi in divieti assoluti, ma impongono un’istruttoria concreta sulle soluzioni alternative....
capannone ambiente edilizia emissioni

Emissioni in atmosfera e regimi autorizzatori: il Tar Sardegna fissa i confini tra procedure semplificate e ordinarie

L'adesione all'autorizzazione generale vincola il privato al rispetto integrale delle prescrizioni tecniche stabilite ex ante dall'amministrazione: in caso di difformità è legittimo l'annullamento in autotutela, ferma restando la possibilità di...
corte dei conti

Piani di riequilibrio degli enti locali, prevale il principio dell’equilibrio dinamico

La Corte dei conti, con la sentenza n. 1/2026/EL, chiarisce che le sopravvenienze normative consentono l'integrazione delle fonti di finanziamento dei comuni anche in corso di giudizio....

ANCI Risponde