Il turismo europeo apre il 2026 con il segno +, secondo gli ultimi dati pubblicati da Eurostat, tra gennaio e marzo di quest’anno gli ospiti hanno trascorso 144 milioni di notti in alloggi in affitto a breve termine all’interno dell’Unione Europea, prenotando i soggiorni tramite le principali piattaforme online come Airbnb, Booking e Expedia.
I dati mensili evidenziano una crescita solida e costante del settore: il numero totale di pernottamenti nel primo trimestre del 2026 è aumentato del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il balzo è più evidente se confrontato con i dati di 2 anni fa, registrando un +17% rispetto al 1° trimestre del 2024.
Andalusia regina d’Europa, l’Italia sul podio
Mentre i dati nazionali tracciano il bilancio dei primi mesi del 2026, l’analisi territoriale di Eurostat si spinge fino al IV trimestre del 2025 per tracciare la mappa delle regioni più amate dai viaggiatori.
La Spagna domina la classifica delle preferenze: l’Andalusia si conferma la regione più popolare con 10 milioni di pernottamenti, seguita dalle isole Canarie con 8 milioni. Al 3° posto si posiziona la Francia con i 7 milioni di notti registrate nell’ Île-de-France.
Il dato più significativo riguarda la concentrazione geografica dei flussi turistici. Le 10 regioni europee più gettonate si trovano all’interno di 3 paesi membri: la Spagna guida il gruppo con 5 regioni, seguita dalla Francia con 3 e dall’Italia, che presidia la top 10 con 2 regioni.
Per un quadro completo e un’analisi approfondita delle dinamiche dei flussi, Eurostat ha reso disponibili i report dettagliati all’interno della sezione “Statistiche spiegate”, che includono sia i focus trimestrali sia i dati annuali consolidati relativi al 2025.
Fonte: Eurostat