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Eurostat fotografa una cortina di mattone dove l’Est Europa compra casa e l’Ovest preferisce l’affitto

Il rapporto Eurostat 2024 registra un’inversione di tendenza: la quota di proprietari scende al 68%, cresce il mercato delle locazioni. Se i paesi dell’Est mantengono il primato del possesso al 94%, la Germania ha la maggioranza di cittadini in affitto
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L’ultimo Rapporto Eurostat 2024 rileva un’Unione Europea a 2 velocità, dove il sogno della casa di proprietà inizia a mostrare le prime discrepanze. Sebbene 2/3 dei cittadini europei (68%) viva in un’abitazione di proprietà, il dato è in calo rispetto all’anno precedente. Un cambiamento dello 1% che, tradotto sulla popolazione continentale, segnala lo spostamento di milioni di persone verso il mercato dell’affitto.

La linea di faglia tra Est e Ovest

I dati rivelano un paradosso geografico, nei paesi dell’ex blocco sovietico, la proprietà è totale: Romania (94%), Slovacchia (93%) e Ungheria (92%) guidano la classifica; la casa non è un asset, ma un’eredità storica delle privatizzazioni post-1989. Al contrario, il cuore economico dell’Europa sembra aver rinunciato al possesso, la Germania si conferma l’unica nazione UE dove gli inquilini superano i proprietari (53% contro 47%).

Perché la Germania preferisce l’affitto?

La peculiarità tedesca non è un segno di povertà, ma di una struttura sociale differente:

  • mercato dell’affitto tutelato: leggi ferree proteggono gli inquilini da sfratti ingiustificati e aumenti indiscriminati.
  • assenza di agevolazioni fiscali: a differenza di altri paesi, in Germania non sempre conviene comprare casa per abbattere le tasse.
  • mobilità lavorativa: un mercato del lavoro dinamico scoraggia l’immobilismo legato a un mutuo 30ennale.

Il calo della proprietà a livello aggregato (dal 69% al 68%) riflette una realtà economica amara: l’inflazione e l’aumento dei tassi di interesse hanno reso i mutui inaccessibili per le fasce più giovani. Mentre l’Est resiste grazie alle proprietà familiari tramandate, nelle metropoli occidentali come Parigi, Berlino o Milano, l’affitto non è una scelta di libertà, ma una necessità forzata.

“Stiamo assistendo a una gentrificazione continentale, spiega un sociologo urbano, la proprietà si sta concentrando nelle mani di chi possiede capitali, mentre i nuovi nuclei familiari sono spinti verso un mercato dell’affitto saturo e costoso.”

I 2 volti dell’Europa immobiliare (2024)

Paese% Proprietari% InquiliniTendenza
Romania94%6%Stabile
Ungheria92%8%Stabile
Media UE68%32%In calo (-1%)
Austria54%46%In calo
Germania47%53%In aumento (affitto)

Il trend del 2024 suggerisce che l’Europa si stia allineando ai modelli anglosassoni, dove la flessibilità abitativa è la norma. Tuttavia, senza politiche pubbliche che calmierino i canoni di locazione, il rischio è che il passaggio dalla proprietà all’affitto si traduca in una perdita di potere d’acquisto e stabilità per le future generazioni.

Fonte: Eurostat

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