Martedì 21 luglio 2026
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E-procurement: riprende il confronto pubblico sulle regole tecniche

Nella prospettiva del nuovo Codice dei contratti pubblici, l’obiettivo è di acquisire elementi per la definizione degli standard tecnici a cui dovranno adeguarsi le piattaforme di approvvigionamento digitale
giornale dei comuni

Si terrà lunedì 20 marzo dalle ore 11 alle 12.30 un confronto pubblico sulla definizione delle Regole tecniche per le piattaforme di approvvigionamento digitale (piattaforme di e-procurement) in uso alle stazioni appaltanti.

Lo schema di decreto di riforma del Codice dei contratti pubblici, attualmente in discussione alle Camere, prevede la stesura delle Regole tecniche da parte di AgID e un relativo processo di certificazione.

In questo contesto, l’Agenzia per l’Italia Digitale intende confrontarsi con tutti i soggetti coinvolti nella produzione, commercializzazione e gestione delle piattaforme, al fine di acquisire elementi utili per la individuazione degli standard tecnici cui tali piattaforme dovranno conformarsi, anche tenendo conto delle regole di interoperabilità definite a livello europeo.

Per partecipare è necessario registrarsi all’evento tramite questo link.

La digitalizzazione degli appalti pubblici (e-procurement) rappresenta una fondamentale leva per una maggiore efficienza dei processi amministrativi, con riscontri positivi per la crescita dell’economia, la competizione e l’innovazione.

Una rivoluzione digitale alla quale AgID concorre attivamente, che ha consentito un aumento di 15 volte del numero complessivo di gare elettroniche effettuate negli ultimi 4 anni nel nostro Paese e una riduzione del 50% dei tempi di aggiudicazione degli appalti. Nel seguente video è sintetizzato lo stato di evoluzione dell’e-procurement italiano:

L’e-procurement in Italia: una rivoluzione digitale accompagnata da AgID

Fonte: AGID

 

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