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Dl PNRR, via libera del Senato a nuove misure per l’anno scolastico 2025/2026

Il provvedimento prevede lo stanziamento 820 milioni di euro per l’attuazione del Piano asili nido
giornale dei comuni

L’Aula del Senato ha rinnovato ieri la fiducia al Governo approvando il ddl n. 1445 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 45/2025, sulle ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR e l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026, che passa alla Camera.

Il provvedimento prevede, tra le sue misure più significative, lo stanziamento 820 milioni di euro per l’attuazione del Piano asili nido, che è stato già avviato dal Ministero, destinato ai Comuni con livelli di copertura del servizio inferiori alla media nazionale del 33% nella fascia 0-2 anni, per garantire una maggiore equità territoriale e sostenere la conciliazione tra tempi di vita e lavoro.

Si prevede, inoltre, l’incremento delle risorse destinate alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per gli studenti in difficoltà economica e si proroga l’utilizzo delle graduatorie comunali per le supplenze nelle scuole dell’infanzia paritarie.

Il decreto interviene anche sul fronte delle dipendenze e del disagio giovanile, con l’assegnazione al Ministero dell’Istruzione e del Merito di un milione di euro, da destinare alla formazione dei docenti, e autorizza lo svolgimento su base regionale del concorso per 101 funzionari degli Uffici Scolastici Regionali.

In sede di conversione, il testo si è arricchito anche con misure, scaturite da un proficuo confronto con ANCI, volte a favorire l’attuazione degli interventi di edilizia scolastica, attraverso l’utilizzo dei ribassi d’asta e la semplificazione di varie procedure, tra cui quelle in tema di varianti, nonché agevolando gli interventi in materia di DNSH e incrementando il fondo di 20 milioni in due anni per le esigenze straordinarie sempre in tema di edilizia scolastica.

Infine, con un emendamento proposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, viene riconosciuta, già per quest’anno scolastico, la carta del docente anche ai supplenti su posto vacante e disponibile.

Fonte: MIM

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