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Credito d’imposta ZLS 2026, al via la finestra per la comunicazione degli investimenti

Dal 31 marzo al 30 maggio le imprese potranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate le spese ammissibili sostenute o previste nelle Zone Logistiche Semplificate
giornale dei comuni

Dal 31 marzo al 30 maggio 2026 le imprese interessate potranno inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione relativa al credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS). La trasmissione deve indicare sia le spese sostenute dal 1° gennaio 2026 o dalla data di istituzione della ZLS, sia quelle previste entro il 31 dicembre dello stesso anno.

Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese operanti nelle aree ZLS ammissibili agli aiuti a finalità regionale secondo il TFUE, nei limiti previsti dalla Carta degli aiuti 2022-2027.

Successivamente, dal 3 al 17 gennaio 2027, sarà necessario inviare una comunicazione integrativa per attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti, pena la decadenza dall’agevolazione.

La misura, prorogata dalla legge di bilancio 2026 per il triennio 2026-2028, è finanziata con 100 milioni di euro annui e sostiene gli investimenti produttivi nelle ZLS, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dei sistemi portuali e logistici e promuovere lo sviluppo economico dei territori interessati.

Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione dedicata dell’Agenzia delle Entrate sul credito d’imposta per investimenti nelle ZLS 2026.

Fonte: Dipartimento per le politiche di coesione

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