Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 8266 del 24 ottobre 2025, chiarisce un punto importante sulla gestione dei beni pubblici. A differenza delle concessioni di lavori o servizi, quelle di beni demaniali costituiscono contratti attivi di valorizzazione o gestione patrimoniale. Di conseguenza, queste concessioni non rientrano nell’ambito di applicazione del Codice dei contratti pubblici e delle relative disposizioni europee, come l’articolo 43 della direttiva 2014/23/UE e l’articolo 175 del d.lgs. 50/2016. Secondo il Consiglio di Stato, quindi, la regolamentazione resta affidata al diritto nazionale.
Fonte: Ufficio Massimario del Consiglio di Stato