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Censis, spaventano di più i prezzi del Green che il cambiamento climatico

Lo pensa il 69,5% di chi risiede nel Nord-Ovest, il 73,9% nel Nord-Est, il 79,4% nel Centro e il 74,1% al Sud. Dati forniti dall'Osservatorio Assogestioni-Censis
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I prodotti finanziari Esg, un boost per la transizione ecologica, ma il 64,4% degli italiani non lo sa. Il 79,9% degli italiani ha paura del cambiamento climatico e dell’aumento sopra 1,5 gradi della temperatura della Terra, la percentuale arriva all’83,8% nel Nord-Est e all’82,7% tra le donne.

I dati emergono dall’Osservatorio sulla sostenibilità realizzato dal Censis in collaborazione con Assogestioni, l’associazione italiana delle società di gestione del risparmio.Meno CO2, ma a parità di  benessere economico, infatti il 73,9% degli italiani afferma che, se per bloccare il riscaldamento globale e non inquinare si ricorrerà a soluzioni che faranno aumentare i prezzi di energia, beni e servizi, allora bisognerà cercare altre strade. Lo pensa il 69,5% di chi risiede nel Nord-Ovest, il 73,9% nel Nord-Est, il 79,4% nel Centro e il 74,1% al Sud.

Il taglio del potere d’acquisto a causa dell’inflazione o la decrescita economica in cambio del green sono spettri che inquietano, la paura del cambiamento climatico non basta a far passare scelte che riducano il benessere individuale. Se i combustili fossili sono maledetti tuttavia non piacciono le alternative che generano una inflazione a trazione green; del resto, il 44,0% degli italiani è contrario a pratiche all’insegna della sostenibilità che determinino iniquità sociali. Il 74,6% degli italiani ritiene che ci sia troppa confusione sui temi del riscaldamento globale e della sostenibilità, lo pensa il 72,1% dei residenti nel Nord-Ovest, il 75,7% nel Nord-Est, il 77,2% nel Centro e il 74,5% al Sud. Solo il 26,2% afferma di sapere cosa è la sostenibilità, il 60,8% ne ha una conoscenza a grandi linee e comunque non sarebbe in grado di spiegarlo.

Ma allora come uscire dalla contraddizione della paura del riscaldamento globale, da una parte, e del rischio di inflazione indotta dalle politiche green, dall’altra?

Per gli italiani la soluzione passa anche per la finanza,  per il 76,6% giocherà un ruolo importante, perché il collasso ambientale costituirebbe una minaccia per gli investimenti, motivo per cui sono importanti gli investimenti sostenibili Esg (Environmental, Social and Governance). Ma il 64,4% degli italiani dice di saperne poco o niente, mentre il 63,4% ne ha sentito parlare; tuttavia orientare una parte dei 1.600 miliardi delle famiglie giacenti sui conti correnti verso l’acquisto di prodotti finanziari Esg sarebbe un boost straordinario per la transizione ecologica. Affinché ciò avvenga, per l’84,6% degli italiani occorre chiarezza e semplicità delle informazioni sugli investimenti Esg in modo da farli apprezzare; il 72,5% individua nella consulenza finanziaria un attore positivo, che potrebbe promuovere la finanza sostenibile.

 

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