Martedì 30 giugno 2026
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Appello ai Sindaci: “Aderite a PagoPA”

Il Ministro Pisano e il Commissario Attias scrivono ai Comuni per sollecitare l’adesione al sistema di e-payment
giornale dei comuni

“Il sistema di e-payment semplifica i rapporti tra cittadini e amministrazione e facilita le gestione dei pagamenti pubblici. Lo sviluppo di tale piattaforma si colloca tra gli obiettivi prioritari del Piano Triennale per la Trasformazione digitale della PA. PagoPA è stato individuato dal legislatore come unico sistema per gestire i pagamenti delle pubbliche amministrazioni”. Questo uno dei passi salienti della lettera che Paola Pisano, Ministro dell’innovazione tecnologica, e Luca Attias, Commissario straordinario all’Agenda digitale, hanno inviato ai Sindaci d’Italia per sottolineare l’importanza di aderire alle piattaforme abilitanti, tra cui appunto PagoPA (oltre a Spid e Anpr), ricordando anche che l’articolo 5 del Cad ribadisce  che tutti i prestatori di servizi di pagamento, che offrono servizi di incasso per le PA, hanno l’obbligo di aderire alla piattaforma. Obbligo, fissato in precedenza a gennaio 2019, poi prorogato al 31 dicembre 2019 con il decreto n. 135 del 14 dicembre, lo stesso che ha affidato la gestione del sistema pubblico di e-payment alla società di scopo PagPA SpA, appunto. Sistema che offre a cittadini e Amministrazioni pubbliche diversi vantaggi, mediante il quale è possibile pagare tasse, utenze, rette, quote associative, bolli e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le PA centrali e locali, ma anche verso altri soggetti, come le aziende a partecipazione pubblica, le scuole, le università, le Asl. Versamenti che dovranno essere effettuati per il tramite di Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) abilitati.

Il sito del Team digitale, che richiamiamo, ha il pregio di dettagliare i vantaggi derivanti dall’adesione al servizio, sia sul lato cittadini che sul lato Amministrazioni.

Per i cittadini:

*Multicanalità integrata a livello nazionale con trasparenza dei costi delle commissioni, ovvero il cittadino dispone di più canali di pagamento possibili.

*Uniformità dell’avviso cartaceo e possibilità di avvisare il cittadino digitalmente sui canali che preferisce (notifiche sull’app o sul sito del PSP scelto, SMS o mail).

*Certezza del debito dovuto, con possibilità di ottenere l’attualizzazione dell’importo (ovvero l’importo da pagare è sempre quello valido e richiesto dalla PA. Se l’importo varia nel tempo per interessi di mora o altro, su pagoPA viene sempre aggiornato).

*Semplicità e velocità del processo: basta inserire il codice di avviso (IUV Identificativo Unico *Versamento) per pagare e ricevere la quietanza liberatoria ovvero la certezza che la PA ha incassato il tributo e non potranno esserci verifiche o accertamenti successivi.

Per le Pubbliche Amministrazioni:

*Riconciliazione automatica degli incassi.

*Riduzione dei costi di transazione e processo.

*Incasso delle somme D+1 (giorno lavorativo successivo al pagamento) direttamente sui conti di tesoreria.

*Fornire più canali di incasso vuol dire incassare prima.

 

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