Mercoledì 15 luglio 2026
Mercoledì 15 luglio 2026

Società consociata

Home > Attualità > Urbanistica > Accrual, il MEF aggiorna i criteri di valutazione di terreni e fabbricati

Accrual, il MEF aggiorna i criteri di valutazione di terreni e fabbricati

La FAQ n. 31 chiarisce l'applicazione dell'ITAS 4, superando i criteri forfettari e indicando nuove modalità di stima per una rappresentazione più fedele del patrimonio immobiliare
capannone ambiente edilizia emissioni

Con la FAQ n. 31 del 10 luglio 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze fornisce importanti indicazioni operative sull’applicazione dell’ITAS 4 per la valutazione di terreni e fabbricati nell’ambito della contabilità accrual, introducendo criteri più aderenti al valore economico dei beni rispetto alla disciplina contabile previgente.

Il chiarimento conferma che, anche quando terreno ed edificio sono stati acquistati con un’unica operazione, i due beni devono essere contabilizzati separatamente. La distinzione deriva dalla diversa vita utile: i terreni, in linea generale, non sono soggetti ad ammortamento, mentre gli edifici, avendo una durata limitata, devono essere ammortizzati.

Una delle principali novità riguarda il superamento dei criteri forfettari utilizzati in passato. Se il costo storico è disponibile ma non distingue il valore del terreno da quello del fabbricato, l’ITAS 4 non consente più di applicare percentuali convenzionali, come il precedente criterio del 20%. In questi casi occorre ricorrere a una stima basata sul valore di mercato alla data di acquisizione oppure, quando questo non sia attendibile o determinabile, sul costo di sostituzione.

Anche nei casi in cui il costo storico non sia disponibile, ad esempio per beni acquisiti con operazioni non di scambio, la valutazione iniziale dovrà fare riferimento al valore di mercato o, in alternativa, al costo di sostituzione alla data di acquisizione. Se entrambi i criteri risultano applicabili, dovrà essere assunto il minore tra i due valori.

Il chiarimento del MEF conferma così che il modello accrual introdotto dall’ITAS 4 privilegia criteri di valutazione fondati sulla sostanza economica delle attività patrimoniali, con l’obiettivo di assicurare una rappresentazione veritiera e attendibile del patrimonio delle amministrazioni pubbliche.

Articoli Correlati

borghi piccoli comuni

San Benedetto in Perillis, il borgo abruzzese dove storia e tradizioni sfidano lo spopolamento

Tra antiche abbazie, architetture in pietra e memoria contadina, il piccolo centro dell’Aquilano custodisce un patrimonio culturale nato oltre mille anni fa e ancora capace di raccontare l’identità del territorio....
parcheggi

Parcheggi privati in centro storico: legittimo lo stop del Comune

Il Consiglio di Stato conferma la validità del provvedimento basato sul contrasto agli obiettivi di mobilità sostenibile e sull'assenza del requisito di residenzialità per l'applicazione della legge Tognoli...

ANCI Risponde