La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, n. 5909 dell’8 luglio 2025, stabilisce che nella Regione Lazio la carica di comandante del corpo di polizia locale deve essere necessariamente attribuita a personale in possesso di una qualifica dirigenziale.
Il principio chiave ribadito è quello della gerarchia delle fonti: la disposizione della legge regionale (l.reg. Lazio 13 gennaio 2005, n. 1), in quanto norma primaria, prevale su qualsiasi eventuale norma regolamentare locale (come un regolamento comunale o provinciale) che disponga diversamente.
Di conseguenza, il giudice, chiamato a valutare un provvedimento che è conforme al regolamento ma in contrasto con la legge regionale, deve disapplicare la norma regolamentare e dare prevalenza alla disposizione regionale, che impone la qualifica dirigenziale per l’incarico di Comandante.
Riferimenti normativi citati:
- L.reg. Lazio 13 gennaio 2005, n. 1 (legge regionale sulla polizia locale del Lazio).
- Principio di gerarchia delle fonti (che vede la norma primaria prevalere sul regolamento).
Fonte: Ufficio Massimario del Consiglio di Stato