Novità per la carta d’identità elettronica e per i cittadini italiani residenti all’estero. Con la circolare n.54 del 29 maggio 2026, il Ministero dell’Interno comunica l’avvio di nuove funzionalità tecnologiche per il rilascio della CIE e l’aggiornamento della piattaforma “AgendaCIE”, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione degli appuntamenti nei Comuni.
La principale novità riguarda i cittadini iscritti all’AIRE, che dal 1° giugno 2026 potranno richiedere la carta d’identità elettronica presso qualsiasi Comune italiano, oltre che presso il Consolato di riferimento. La misura, introdotta dalla legge n.11 del 19 gennaio 2026, amplia le modalità di accesso al servizio per gli italiani residenti all’estero, mantenendo comunque la possibilità di rivolgersi agli uffici consolari.
Il Ministero precisa che sono stati completati gli adeguamenti tecnologici del sistema CIEOnline, che consentiranno una gestione uniforme delle pratiche rispetto a quelle dei cittadini residenti in Italia. Al termine della procedura verranno generati i moduli riepilogativi contenenti il Numero Unico Nazionale e parte dei codici PIN e PUK del documento.
Per quanto riguarda la consegna della CIE, i cittadini AIRE potranno scegliere se riceverla in Italia, all’indirizzo indicato o presso il Comune, oppure all’estero, presso la propria residenza o, in casi particolari, al Consolato competente.
Importanti aggiornamenti interessano anche la piattaforma “AgendaCIE”, in vista della scadenza delle carte d’identità cartacee fissata al 3 agosto 2026 dal regolamento europeo. Le nuove funzioni puntano a ridurre le prenotazioni non utilizzate e a migliorare l’organizzazione degli appuntamenti. Tra le novità figurano l’obbligo di indicare un indirizzo e-mail per le comunicazioni sullo stato della prenotazione, l’estensione da 15 a 30 minuti del tempo disponibile per confermare l’appuntamento e l’ampliamento delle corsie prioritarie per chi non possiede una CIE valida, ha un documento in scadenza o deve partire per un viaggio imminente.
Infine, il Viminale ricorda ai Comuni che le carte d’identità cartacee non utilizzate entro il 3 agosto dovranno essere distrutte con apposito verbale, mentre ai sindaci viene chiesto di promuovere la sostituzione tempestiva dei documenti cartacei con la versione elettronica.
Circolare DAIT n.54/2026199.51 KB
File
Circolare DAIT n.54/2026 – All.1381.4 KB
File
Circolare DAIT n.54/2026 – All.2188.1 KB