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Fascicolo sanitario elettronico, aggiornati i criteri Pnrr per le risorse alle Regioni

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che modifica le modalità di calcolo degli indicatori per l’adozione e l’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico. Più flessibilità nella verifica degli obiettivi e nuovi parametri per medici di base e documenti digitali.
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Cambiano alcuni criteri per l’assegnazione delle risorse del Pnrr destinate al Fascicolo sanitario elettronico (Fse). Con un decreto del 20 aprile 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 giugno, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, di concerto con il Ministero della Salute e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, aggiorna il provvedimento del 2022 relativo alla linea di investimento dedicata all’adozione e all’utilizzo del Fse da parte delle Regioni.

L’intervento punta a ridefinire alcuni aspetti tecnici legati al calcolo degli indicatori utilizzati per misurare il raggiungimento degli obiettivi e, di conseguenza, per l’erogazione delle risorse alle amministrazioni regionali e alle Province autonome.

Tra le principali novità, viene ampliato il parametro relativo ai medici che alimentano il Fascicolo sanitario elettronico: non saranno più considerati soltanto i medici di medicina generale (Mmg), ma anche i pediatri di libera scelta (Pls). Cambia inoltre uno degli indicatori sulla documentazione digitale, con un aggiornamento dei criteri relativi alla firma elettronica dei documenti sanitari.

Il decreto modifica anche il sistema di verifica degli obiettivi: le percentuali richieste non saranno più calcolate esclusivamente sul singolo trimestre di riferimento, ma potranno basarsi sul miglior risultato raggiunto nei trimestri precedenti. Per gli indicatori finali relativi ad alcuni documenti digitali è inoltre prevista una soglia di flessibilità pari a cinque punti percentuali.

Un ulteriore aggiornamento riguarda le fonti dei dati utilizzati per monitorare gli indicatori: fino all’attivazione del gateway nazionale, il numeratore degli indicatori sarà calcolato utilizzando i documenti indicizzati nell’Infrastruttura nazionale per l’interoperabilità dei fascicoli sanitari elettronici (Ini), anziché i dati provenienti dai singoli fascicoli regionali.

L’obiettivo delle modifiche è rendere più uniforme e aderente alla realtà operativa il monitoraggio del Fascicolo sanitario elettronico, uno degli interventi strategici del Pnrr per la digitalizzazione del sistema sanitario.

Il Testo del Provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

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