Venerdì 10 luglio 2026
Venerdì 10 luglio 2026

Società consociata

Home > Digitale > Innovazione > Barcellona è più smart con fogcomputing

Barcellona è più smart con fogcomputing

15 miliardi di dispositivi sono attualmente connessi a Internet in tutto il mondo. Secondo Cisco, arriveranno a 50 miliardi entro il 2020
giornale dei comuni

L’Internet delle cose per le Smart City passerà sempre più spesso dal Fogcomputing. Si parte non a caso da Barcellona che è stata tra le prime ad avviare progetti di Smart City e adesso è in prima fila nel testare le nuove soluzioni che stanno definendo i paradigmi di innovazione delle città digitali. Il Fogcomputing è il nuovo paradigma tecnologico di elezione per l’Internet of Things che permette di dar vita a comunità sostenibili connesse e smart e quindi di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Fogcomputing consente l’elaborazione dei dati, l’analisi, la sicurezza nelle connessioni tra sensori e oggetti presenti sulle strade, ed è in modo intelligente collegato a una piattaforma back-end su cloud.

Il progetto Fogcomputing a Barcellona inizia con una pilota realizzata in collaborazione con Cisco, con il Centro Nazionale Supercomputing e con una serie di partner tecnologici e accademici che si sono posti l’obiettivo di ridurre la complessità e i costi legati allo sviluppo di soluzioni per le città intelligenti. Il progetto è basato su una piattaforma per lo sviluppo di servizi smart city di prossima generazione che permetterà di consolidare e gestire centralmente i servizi pubblici come i trasporti, il parcheggio, l’illuminazione, il traffico, i rifiuti, la sicurezza, ma anche di semplificare, accelerare e ridurre i costi di implementazione dei servizi stessi grazie a una nuova capacità di automazione e di analisi a più livelli, oltre a una maggior capacità di scalabilità e virtualizzazione.

Più di 15 miliardi di dispositivi sono oggi connessi a Internet in tutto il mondo. Cisco prevede arriveranno a 50 miliardi entro il 2020 e, di conseguenza, il 40% dei dati sarà generato da sensori e oggetti intelligenti. Una smart city che conterà 1 milione di abitanti genererà prevedibilmente oltre 180 milioni di gigabyte di dati al giorno, quindi il fogcompunting per l’elaborazione delle informazioni collegato al cloud sarà la chiave di volta  dell’intero processo di crescita della dimensione smart a livello planetario.

 

Articoli Correlati

video

Reggio Calabria: online il sito web istituzionale, grafica rinnovata e servizi a portata di clic

Il portale, sviluppato da Hermes in conformità con le linee AgID, punta su accessibilità e trasparenza. Nei prossimi mesi arriverà l’integrazione con PagoPA, App IO, SPID e CIE per semplificare...
salerno

Salerno: online il portale della cultura

Uno strumento digitale, rivoluzionato nella grafica e nei contenuti, per valorizzare l'offerta culturale e turistica della città...
eurostat1

Eurostat: boom dell’alta tecnologia, vendite per 414 miliardi di euro nel 2024

I dati Eurostat dell'edizione 2026 di "Key Figures on European Business" incoronano i settori farmaceutico ed elettronico. Fanalino di coda gli armamenti....

ANCI Risponde