Autostrade e COSAP, il Tar Liguria: nessun canone comunale per viadotti e piloni di infrastrutture demaniali statali

Con la sentenza n. 786/2026 il Tar Liguria esclude che i Comuni possano assoggettare a concessione o a COSAP le componenti delle autostrade statali che attraversano il territorio comunale. Decisiva l’assenza di un potere concessorio dell’ente locale su opere già legittimate da titolo statale
Concessioni demaniali, la decadenza non è automatica ma la morosità reiterata può giustificarla

Il Tar Lazio, con la sentenza n. 11489/2026, chiarisce che il potere di decadenza ex articolo 47 del Codice della navigazione richiede una valutazione discrezionale fondata su gravità, proporzionalità e interesse pubblico. Il mancato pagamento dei canoni protratto per anni integra però un inadempimento tale da legittimare la cessazione del rapporto concessorio.
Pedonalizzazioni, il Tar Lazio: ampia discrezionalità ai Comuni se istruttoria e motivazione sono adeguate

Con la sentenza n. 11454/2026 il Tar Lazio conferma la legittimità delle scelte di pianificazione della mobilità urbana e delle isole ambientali. I giudici ribadiscono che gli interventi di pedonalizzazione non sono sindacabili nel merito quando l’amministrazione abbia svolto un’istruttoria approfondita e bilanciato gli interessi pubblici e privati coinvolti.
TAR Lazio: legittima la prescrizione di stagionalità per i manufatti balneari in area vincolata paesaggisticamente

Il Tribunale amministrativo ribadisce che la compatibilità paesaggistica dei manufatti amovibili destinati alla balneazione non esclude la possibilità di imporre limiti temporali alla loro permanenza, trattandosi di prescrizione espressione della discrezionalità tecnico-valutativa dell’amministrazione preposta alla tutela del vincolo
TAR Lazio: senza convenzione non decorre la prescrizione sugli oneri di urbanizzazione nei PEEP. Illegittima la rivalutazione automatica dei crediti

Con la sentenza n. 11376/2026 (R.G. 10649/2016), pubblicata il 22 giugno 2026, il TAR Lazio chiarisce che, in assenza di convenzione urbanistica perfezionata, non decorre il termine decennale di prescrizione del credito comunale. Il principio nominalistico esclude inoltre la rivalutazione automatica degli oneri, salvo espressa previsione normativa.
Silenzio amministrativo e occupazione sine titulo: il TAR Lazio esclude l’obbligo di provvedere in presenza di atto già adottato

Il Tribunale amministrativo chiarisce che l’adozione di un provvedimento espresso, anche non satisfattivo, fa venir meno il silenzio-inadempimento. Escluso il risarcimento del danno e l’indennizzo da ritardo in assenza di nesso causale e dei presupposti applicativi della normativa speciale.
Vincolo espropriativo reiterabile con motivazione attenuata in caso di prima reiterazione e assetto urbanistico ancora efficace

Il TAR Lazio ribadisce che la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio è legittima se sorretta da perdurante conformità urbanistica e non richiede una rinnovata pianificazione complessiva; partecipazione garantita anche tramite avvisi pubblici in caso di pluralità dei destinatari.
Falso ideologico, la Cassazione amplia la nozione di atto pubblico: confermata la rilevanza degli atti preparatori

La Corte di Cassazione chiarisce che anche gli atti interni e preparatori di un procedimento amministrativo possono integrare un atto pubblico ai fini del reato di falso ideologico, confermando la condanna nel caso di una relazione di servizio redatta da agenti di polizia.
Oltraggio a pubblico ufficiale: la Cassazione chiarisce i limiti della particolare tenuità del fatto per la polizia locale

La Corte di cassazione interviene sull’applicazione dell’art. 131-bis c.p.: il divieto di non punibilità per particolare tenuità del fatto nel reato di oltraggio a pubblico ufficiale nei confronti della polizia locale opera solo se l’agente stava svolgendo funzioni di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza.