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Toscana, bandi per Centri Commerciali Naturali e rigenerazione urbana

Interessati rispettivamente i Comuni delle aree interne con meno di 10mila abitanti e i Comuni e con una popolazione compresa tra i 10.000 e i 50.000 abitanti delle restanti aree regionali
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In Toscana, imminente la nuova edizione 2020 del bando per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per le infrastrutture per il turismo e il commercio e per interventi di micro-qualificazione dei Centri Commerciali Naturali. Interessati i Comuni che si trovano in Aree interne con popolazione non superiore a 10mila abitanti. La dotazione finanziaria del bando ammonta a circa 630 mila euro e la delibera che lo prevede è stata approvata dalla giunta regionale nell’ultima seduta.
“Con questa edizione del bando – spiega l’assessore proponente, Stefano Ciuoffo – abbiamo deciso di concentrarci sui Comuni di dimensioni più piccole situati nelle Aree interne della regione. Vogliamo aiutarli a riqualificare il proprio sistema commerciale tradizionale, costituito da micro-piccole imprese della distribuzione e della somministrazione. Un ambito nel quale, negli ultimi anni, abbiamo concentrato risorse importanti perché considero fondamentale il ruolo svolto dai tanti esercizi di vicinato, essenza del tessuto sociale e urbano dei centri abitati minori”.
“Una nuova dimostrazione della grande attenzione che la Regione Toscana riserva alle piccole realtà – gli ha fatto eco l’assessore regionale al governo del territorio, Vincenzo Ceccarelli – Questo atto – ha aggiunto – arriva dopo altre misure importanti che ho proposto io stesso, tra cui il bando per la messa in sicurezza e il ripristino delle strade comunali delle piccole realtà, nel quale hanno avuto priorità i Comuni con pochi abitanti, per un totale di 67 interventi finanziati, e il bando sulla rigenerazione urbana delle aree interne, che ha permesso a 32 Comuni di piccole dimensioni di riprendere vita”.
Il bando prevede, in particolare che i destinatari dell’intervento siano i Comuni delle Aree interne con popolazione inferiore a 10.000 abitanti alla data del 31/12/2019 dotati di Centri commerciali naturali formalmente individuati. Priorità sarà data ai progetti che abbiano comprovate sinergie con iniziative di promozione e valorizzazione del territorio come Vetrina Toscana e Cammini, nonchè ai Comuni che abbiano attivato negli ultimi due anni agevolazioni di fiscalità locale a favore delle attività commerciali. E’ previsto un contributo in conto capitale fino a un massimo di 20.000 euro a fronte di progetti che abbiano un valore massimo di 25.000 euro. Per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti il contributo copre il 100% del costo totale ammissibile a finanziamento. Per i restanti Comuni, il contributo è concesso nella percentuale massima dell’80%.
Tra le spese ammissibili, tutti gli investimenti per la realizzazione di servizi innovativi al consumatore, servizi per la sicurezza di operatori e consumatori, micro-qualificazione infrastrutturale di centri storici e altri interventi finalizzati a rendere più competitive le micro e piccole imprese del commercio dei piccoli centri, allestimento di spazi comuni, abbellimento del contesto urbano, allestimento di punti informativi, di accoglienza o di desk informatizzati. Il bando sarà gestito da Sviluppo Toscana SpA.

Aprirà il 15 aprile (e fino al 24 luglio prossimo) il termine per la presentazione delle domande relative il secondo bando dedicato al sostegno a progetti di qualificazione e valorizzazione dei luoghi del commercio e per la rigenerazione degli spazi urbani. La dotazione finanziaria ammonta a 600 mila euro.I destinatari sono sempre i Comuni toscani, ma non ubicati in aree interne, con una popolazione compresa tra i 10.000 e i 50.000 abitanti rilevata al 31/12/2019. Ovviamente gli interventi devono prevedere spese che non hanno beneficiato di misure regionali analoghe. Il contributo concesso, a fondo perduto, può andare da un minimo di 10 mila ad un massimo di 40 mila euro e pari a non più dell’80% dell’investimento ammesso.

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