Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha autorizzato la realizzazione del progetto Life Inspiree, il primo impianto europeo su scala industriale dedicato al recupero delle terre rare dai magneti permanenti contenuti nei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). La struttura sorgerà nello stabilimento di Ceccano, in provincia di Frosinone, ed è tra i 47 progetti strategici selezionati dalla Commissione europea nell’ambito del regolamento sulle materie prime critiche.
L’iniziativa punta a rafforzare la filiera nazionale ed europea del riciclo delle materie prime strategiche, riducendo la dipendenza dalle forniture estere e contribuendo agli obiettivi europei in materia di sicurezza degli approvvigionamenti, economia circolare e transizione industriale.
“Con questa autorizzazione compiamo un passo strategico per il futuro industriale del Paese”, ha dichiarato il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, sottolineando come il recupero delle terre rare rappresenti non solo una sfida ambientale, ma anche una scelta di politica industriale volta a rafforzare l’autonomia tecnologica ed energetica dell’Italia.
L’autorizzazione è stata rilasciata dalla Direzione generale Economia circolare e bonifiche del Mase al termine del percorso di coordinamento con le amministrazioni competenti. Secondo il viceministro, il progetto conferma il ruolo dell’Italia nello sviluppo di tecnologie avanzate e rappresenta un modello di integrazione tra innovazione industriale, sostenibilità ambientale e sicurezza economica.
Fonte: MASE