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Tari, il Consiglio di Stato definisce i limiti del metodo presuntivo
La quinta sezione conferma che il calcolo basato sulla misurazione reale dei rifiuti conferiti costituisce il regime ordinario: i comuni non possono applicare criteri semplificati che creino prelievi iniqui o sproporzionati senza fornire una rigorosa e analitica motivazione.
di Redazione
La quinta sezione conferma che il calcolo basato sulla misurazione reale dei rifiuti conferiti costituisce il regime ordinario: i comuni non possono applicare criteri semplificati che creino prelievi iniqui o sproporzionati senza fornire una rigorosa e analitica motivazione.
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