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TAR Toscana, legittimo il divieto comunale delle key box: confermata la necessità dell’identificazione “de visu” degli ospiti

Il Tribunale amministrativo toscano, con sentenza n. 00919/2026 (REG.PROV.COLL., ric. n. 01076/2025), ha respinto il ricorso contro il regolamento di polizia urbana del Comune di Firenze: il divieto degli strumenti di accesso automatizzato negli immobili destinati a locazioni brevi è coerente con l’art. 109 TULPS, come interpretato alla luce della giurisprudenza più recente, e non viola il principio di proporzionalità in materia di decoro urbano.
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Il Tribunale amministrativo toscano, con sentenza n. 00919/2026 (REG.PROV.COLL., ric. n. 01076/2025), ha respinto il ricorso contro il regolamento di polizia urbana del Comune di Firenze: il divieto degli strumenti di accesso automatizzato negli immobili destinati a locazioni brevi è coerente con l’art. 109 TULPS, come interpretato alla luce della giurisprudenza più recente, e non viola il principio di proporzionalità in materia di decoro urbano.

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