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Sismica, avviso pubblico da 200 milioni per le aree interne: interventi su edifici, elisuperfici e infrastrutture

Pubblicato il bando per la prevenzione del rischio sismico nei territori più fragili: domande entro il 4 giugno 2026. Chiarite anche le modalità di accesso alla piattaforma e i criteri di valutazione basati su dati ISTAT.

È stato pubblicato il 31 dicembre 2025 un avviso pubblico per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico destinati alle “aree interne” in zona sismica 1 e 2. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività del Dipartimento Casa Italia e del Dipartimento per le politiche di coesione, dispone di una dotazione complessiva pari a 200 milioni di euro.

Il bando finanzia interventi finalizzati al rafforzamento, miglioramento o adeguamento antisismico di edifici pubblici (categoria A), elisuperfici (categoria B) e opere d’arte stradali (categoria C). L’obiettivo è ridurre la vulnerabilità dei territori caratterizzati da carenze infrastrutturali e servizi essenziali, particolarmente esposti in caso di eventi sismici.

Possono partecipare Regioni, Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni e Comunità montane proprietari delle strutture oggetto degli interventi. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite piattaforma digitale entro il termine perentorio del 4 giugno 2026.

Sono inoltre state fornite nuove precisazioni sulle modalità di accesso alla piattaforma: il primo ingresso dovrà essere effettuato dal legale rappresentante dell’ente proponente, che nella sezione “Anagrafica e deleghe” è tenuto a censire l’ente e, se necessario, ad abilitare eventuali soggetti delegati. Solo dopo questa operazione il delegato potrà accedere e procedere con la compilazione e l’invio della domanda.

Un aggiornamento riguarda anche i criteri di valutazione: nell’Allegato 1 sono riportati i dati ISTAT relativi all’altitudine e alla popolazione residente di ciascun comune. Questi parametri saranno utilizzati per l’attribuzione dei punteggi previsti dai criteri di selezione, incidendo sulla valutazione delle proposte progettuali.

Tutte le informazioni e la documentazione sono disponibili nella sezione dedicata del sito del Dipartimento Casa Italia e nell’avviso ufficiale.

Fonte: Dipartimento per le politiche di coesione

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