Lunedì 20 luglio 2026
Lunedì 20 luglio 2026

Società consociata

Home > Comunità e Welfare > Salute > Sanità, 25,3 milioni alle farmacie: via al riparto per i nuovi servizi nel 2025

Sanità, 25,3 milioni alle farmacie: via al riparto per i nuovi servizi nel 2025

Il CIPESS distribuisce le risorse del Fondo sanitario nazionale per la sperimentazione delle prestazioni in farmacia. Pagamenti legati a monitoraggio e risultati
giornale dei comuni

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) ha approvato il riparto di 25,3 milioni di euro del Fondo sanitario nazionale 2025 destinati alla sperimentazione dei nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del Servizio sanitario nazionale.

Le risorse saranno distribuite tra le regioni a statuto ordinario e la Sicilia secondo il criterio della quota capitaria, già utilizzato per il fabbisogno sanitario nazionale. Il finanziamento punta a sostenere l’ampliamento delle funzioni assistenziali delle farmacie, come previsto dal decreto legislativo 153 del 2009, che nel tempo ha ridefinito il loro ruolo all’interno del sistema sanitario.

La misura si inserisce nel solco di una sperimentazione avviata negli anni scorsi e più volte prorogata, con l’obiettivo di rafforzare la sanità territoriale e migliorare l’accesso ai servizi per i cittadini. Anche per il 2025, infatti, il legislatore ha confermato lo stanziamento, in attesa di una valutazione complessiva sugli esiti e su una possibile stabilizzazione del modello.

L’erogazione dei fondi avverrà in due fasi: un anticipo del 70% sarà corrisposto dopo la verifica dei cronoprogrammi regionali, mentre il restante 30% sarà liquidato solo a seguito della valutazione finale delle attività svolte. Il monitoraggio sarà affidato agli organismi tecnici nazionali competenti per la verifica dei livelli essenziali di assistenza.

Il provvedimento prevede inoltre meccanismi stringenti: la mancata presentazione dei programmi o delle relazioni finali comporterà la perdita delle risorse e il recupero delle somme eventualmente già erogate.

Con questa delibera, il CIPESS conferma dunque il percorso di rafforzamento del ruolo delle farmacie come presidio sanitario di prossimità, puntando su un modello che potrebbe diventare strutturale nei prossimi anni.

Il provvedimento pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Articoli Correlati

rifiuti servizi smaltimento

Sostanze pericolose negli impianti rifiuti: la Corte UE chiarisce i criteri per accertarne la presenza

La gestione interna del monitoraggio non è sufficiente, da sola, a escludere l’applicazione della direttiva Seveso III quando occorre verificare le soglie di rischio...

Sanità digitale, Consip lancia gara da 478 milioni per sistemi gestionali e logistica integrata

L’Accordo Quadro punta a rafforzare la trasformazione tecnologica del Servizio sanitario nazionale con piattaforme, servizi cloud e strumenti per la tracciabilità di farmaci e dispositivi....
sanità

ISTAT: sanità tra eccellenze e disuguaglianze, cresce la spesa delle famiglie e mancano medici e infermieri

L’audizione dell’Istat alla Camera fotografa un sistema sanitario diviso: l’aspettativa di vita resta alta, ma pesano i tagli ai posti letto, l’invecchiamento del personale e il divario strutturale tra Nord...

ANCI Risponde