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Rifiuti, ARERA proroga al 30 settembre 2026 l’invio dei dati sui corrispettivi

Accolta la richiesta di ANCI: slitta di oltre due mesi il termine per trasmettere le informazioni utili al monitoraggio della riforma dei corrispettivi del servizio di gestione dei rifiuti urbani.
rifiuti servizi

ARERA ha prorogato dal 15 luglio al 30 settembre 2026 il termine per la trasmissione dei dati relativi alla ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti. La decisione, comunicata ad ANCI con una nota del 25 giugno, accoglie la richiesta avanzata dall’Associazione.

L’attività rientra nel percorso di attuazione della riforma dei corrispettivi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sulle modalità di applicazione di tariffe e corrispettivi nei diversi territori. I dati saranno utilizzati per le attività di monitoraggio, analisi e valutazione degli effetti della disciplina introdotta dal Testo Integrato Corrispettivi Servizio Gestione Rifiuti (TICSER), approvato con la deliberazione n. 396/2025/R/RIF.

Restano invariate le modalità di trasmissione, che dovrà avvenire esclusivamente attraverso il portale telematico di ARERA mediante la compilazione delle apposite maschere web, seguendo le indicazioni del Manuale di istruzioni. Rimangono inoltre disponibili il template esemplificativo dei dati richiesti e lo schema tipo della relazione di accompagnamento, il cui caricamento è facoltativo.

La proroga offre agli enti interessati più tempo per completare la raccolta e la verifica delle informazioni, contribuendo alla costruzione di una base dati più completa e affidabile a supporto dell’attuazione della nuova disciplina dei corrispettivi del servizio di gestione dei rifiuti urbani.

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