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PNRR, nuove linee guida per la chiusura degli interventi e la rendicontazione finale di target e milestone

La Presidenza del Consiglio e la Ragioneria generale dello Stato definiscono regole uniformi per la conclusione dei progetti e la documentazione necessaria alla verifica dei risultati. Fissati termini stringenti: lavori entro il 30 giugno 2026 e rendicontazione completa entro il 31 agosto
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La Presidenza del Consiglio dei ministri – Struttura di missione PNRR, insieme all’Ispettorato generale per il PNRR della Ragioneria generale dello Stato, ha adottato nuove Linee guida per la fase conclusiva del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il provvedimento, attuativo di quanto deciso dalla Cabina di regia del 28 gennaio 2026, introduce indicazioni operative uniformi per la chiusura degli interventi e per la rendicontazione finale dei target e delle milestone.

Il documento ha l’obiettivo di chiarire in modo omogeneo quali evidenze documentali siano necessarie per dimostrare il completamento dei progetti finanziati, con particolare riferimento agli interventi realizzati da Comuni e soggetti attuatori. Al centro del sistema di verifica restano il certificato di ultimazione dei lavori e, per servizi e forniture, il certificato di regolare esecuzione o di conformità.

Le Linee guida si inseriscono nella fase finale del PNRR, in cui diventa essenziale garantire la conclusione fisica degli interventi nei tempi previsti e la corretta predisposizione della documentazione necessaria per l’accesso alla rata finale dei finanziamenti europei. In questo quadro, il termine per l’ultimazione dei lavori è fissato al 30 giugno 2026, mentre tutte le attività di rendicontazione dovranno essere completate entro il 31 agosto 2026, scadenza oltre la quale le evidenze non potranno essere considerate valide ai fini della valutazione europea.

Particolare attenzione viene dedicata alla standardizzazione dei certificati, che dovranno contenere informazioni minime obbligatorie e seguire modelli uniformi, con l’obiettivo di garantire tracciabilità, controllabilità e comparabilità dei dati. È inoltre previsto l’utilizzo della piattaforma ReGiS per il caricamento della documentazione, con tempistiche stringenti: entro cinque giorni dalla conclusione dei lavori per i certificati principali ed entro quindici giorni per la restante documentazione di controllo.

Il provvedimento chiarisce anche il rapporto tra i diversi atti conclusivi, stabilendo la prevalenza del collaudo o del certificato di regolare esecuzione nei casi in cui siano già disponibili, e interviene sulle scadenze intermedie, ricondotte a un unico termine europeo del 30 giugno 2026 per assicurare uniformità nella fase finale del Piano.

Nel complesso, le nuove indicazioni mirano a rafforzare il sistema di monitoraggio e rendicontazione del PNRR, assicurando coerenza con il quadro regolatorio europeo e riducendo i margini di incertezza nella chiusura degli interventi.

 Scarica Allegato: PNRR-linee-guida-2026-conclusione-interventi (1).pdf (File PDF, 1724 kb)

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